La protesta
«L’assessore non può lavorare come consulente del Consorzio»
MONTOPOLI
«Vorrei sapere a che titolo Valerio Martinelli, assessore alle attività produttive del Pd a Montopoli, partecipa all’Unità di crisi del Consorzio Toscana Manifatture». Francesco Sale del Partito comunista della zona del Cuoio, contesta la nomina del giuslavorista nel team di imprenditori e professionisti che rappresenterà il Consorzio ai tavoli con le istituzioni: «Un po’ di “copertura politica” fa sempre comodo – sottolinea Sale –. Ma Martinelli partecipa in qualità di assessore alle attività produttive o come libero professionista? In entrambi i casi è una scelta grave. Se vi partecipa come assessore, rappresenta le istituzioni in un tavolo convocato solo da alcuni imprenditori della zona che si autoeleggono “unità di crisi”. In questo caso la scelta, politicamente grave, è quella di partecipare ad un’iniziativa diretta solo dagli imprenditori, che esclude totalmente la voce dei lavoratori. Se vi partecipa come libero professionista il fatto è invece molto grave dal punto di vista etico: un assessore che al contempo lavora come consulente per un’associazione che rappresenta le aziende del Consorzio in tutti i tavoli tecnici che verranno istituiti da istituzioni ed enti pubblici. Cioè Martinelli rappresenta un’associazione di categoria imprenditoriale nei tavoli istituiti da lui stesso come amministratore competente, visto che ha la delega alle attività produttive. Un vero capolavoro. È come fare l’arbitro e il giocatore allo stesso tempo. Insomma, Martinelli deve scegliere: o smette di lavorare come consulente per le associazioni imprenditoriali dei territori che amministra, o si dimette da assessore. Su questo attendiamo le risposte di Martinelli e dell’amministrazione comunale che rappresenta». —
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