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Pontedera

«Chi ha scioperato a scuola è un vero irresponsabile»

«Chi ha scioperato a scuola è un vero irresponsabile»

Un genitore di Calcinaia scrive una lettera al provveditore di Pisa «Disagi alle famiglie e ai bambini che da mesi fanno enormi sacrifici» 

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lA PROTESTA

L’ennesimo sciopero delle scuole fa infuriare un genitore di un bambino che frequenta la scuola elementare di Calcinaia, tanto da scrivere una lettera di protesta al provveditore di Pisa.

L’astensione dal lavoro è definita «un comportamento irresponsabile messo in atto dal personale scolastico dell’istituto comprensivo di Calcinaia».

Il babbo scatta anche alcune foto fuori dalla scuola con i bambini fuori dai cancelli per via dello sciopero. «Il personale che ha aderito allo sciopero ha creato un ulteriore disagio a famiglie che, da mesi, tra tanti sacrifici, cercano di far convivere il diritto all’istruzione con quella che è la realtà di tutti i giorni e che tutti noi conosciamo – si legge nella lettera –. Mi chiedo perché quella della scuola sembra essere l’unica categoria che di questi tempi si prenda il lusso, perché così lo definirei, di fare uno sciopero mettendo in seria difficoltà intere categorie di famiglie e lavoratori e sopratutto i ragazzi».

Il problema è sempre scaricato sui ragazzi, secondo il genitore che «si devono ancora riprendere dallo choc del lockdown dell’anno scolastico passato, che ha creato dei vuoti di didattica difficili da colmare. Per la maggior parte di loro la scuola è praticamente finita all’inizio di marzo. Tra i vari problemi di didattica a distanza a maggio, elezioni, assenze, ora si aggiungono anche gli scioperi con mega ponte del fine settimana. Come si pensa che i ragazzi vadano a scuola lunedì? Ce la mettiamo tutta per tenere alta l’attenzione, ma è davvero dura in queste condizioni».

In più, «si fanno tanti discorsi su assembramenti, mascherine e distanze, ma poi la situazione creata da questo sciopero ha creato l’assembramento fuori dai cancelli di alunni e genitori che cercavano di capire se poter entrare o meno. Lo ripeto, è un comportamento irresponsabile».

E ancora: «La misura è colma, e lo dico da padre preoccupato per i suoi figli». —

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