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«Quei lavatoi dimenticati vanno salvati»: lettera-appello dei ragazzi al sindaco

Paolo Falconi
I ragazzi davanti ai vecchi lavatoi (in alto) e alla fontana di Lugnano
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I ragazzi davanti ai vecchi lavatoi (in alto) e alla fontana di Lugnano

Grazie alla proposta dei giovani della Magistratura del Palio de’ Ciui di Lugnano, Ferrucci incontrerà Acque spa 

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VICOPISANO. Martedì 27 ottobre si saprà il futuro dei lavatoi di Lugnano. In quella data ci sarà infatti l’incontro tra il sindaco di Vicopisano e la dirigenza di Acque spa su questo particolare e storico angolo della frazione vicarese. E l’augurio è che sia adottata la stessa sensibilità per quelle “pile” che è stata alla base dell’iniziativa del gruppo di ragazzi che fanno parte della Magistratura del Palio de' Ciui di Lugnano.

Proprio loro si sono fatti promotori di una iniziativa che lega il futuro con il passato, la storia e la tradizione con la voglia di non perderle per sempre.

«Ci piacerebbe ripristinare e restaurare entrambe le strutture, i lavatoi e la fontanella, in modo da rendere più decorosa la zona e non perdere così un pezzo di storia del nostro paese», hanno scritto i ragazzi al sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci. Che non ha fatto decantare e appassire tale interessamento e si è subito mosso per trovare una soluzione adatta, perché «si tratta – dice lo stesso primo cittadino – di una iniziativa davvero molto interessante e bella, in linea peraltro con il processo di collaborazione che abbiamo cercato di instaurare tra l’amministrazione comunale e i cittadini. Bravi ragazzi davvero».

Questi i ragazzi che fanno parte del Magistrato del Palio de' Ciui di Lugnano: Alessandro Marchetti, Caterina Marchetti, Matteo Ricci, Matteo Cini, Matteo Grassi, Federico Galleri, Micol Noccioli, Ginevra Cioli, Jacopo Carbone e Giovanni Piccirilli che a mano, come si usava ai vecchi tempi, senza ricorrere al computer e alla mail hanno vergato una lettera molto semplice ma intensa indirizzata al sindaco di Vicopisano per il recupero di quella zona.

«Vorremmo mettere alla sua attenzione la seguente proposta: nel nostro paese, in via della Fontina (una traversa di via Cesare Battisti) sono presenti due elementi storici che secondo noi sono importanti perché fanno parte della vita contadina che caratterizzava Lugnano. I due monumenti in questione sono il vecchio lavatoio e la fontana che abbiamo avuto modo di vedere durante l'inaugurazione della rotatoria». Infatti non sono collocati in maniera ben visibile, ma vanno “cercati”, come fa notare il sindaco Ferrucci. E forse anche per questo più preziosi e da recuperare in tutto il loro splendore e valore storico. Parlando con gli anziani del paese – scrivono i ragazzi al sindaco Ferrucci – ci è stato raccontato che le persone utilizzavano quotidianamente, per l'approvvigionamento dell'acqua, la fontana e il lavatoio per fare il bucato. Il lavatoio e la fonte sono stati utilizzati fino agli anni Ottanta. Purtroppo oggi la zona delle “pile” è in stato di abbandono e di degrado, così come la fontanella. Ci piacerebbe ripristinare e restaurare entrambe le strutture in modo da rendere più decorosa la zona e non perdere così un pezzo di storia del nostro paese». E il sindaco si è preso a cuore, come richiesto con tanto garbo e con tanta sete di rivalutare un angolo del proprio paese dal gruppo di ragazzi, questo “pezzo di storia” di Lugnano e si aspetta da Acque spa il medesimo interesse e la stessa sensibilità. —



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