Il Tirreno

Pontedera

attacco alla giunta 

La Lega scrive al prefetto per il mancato stop di Expò e luna park

La Lega scrive al prefetto per il mancato stop di Expò e luna park

Secondo l’opposizione  di Pontedera il sindaco Franconi e il suo vice Puccinelli avrebbero aggirato i divieti imposti dal governo

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PONTEDERA

La Lega attacca la giunta del sindaco Matteo Franconi per la questione legata al mancato stop di luna park ed Expò della Fiera di San Luca. E scrivendo al prefetto, il Carroccio di Pontedera chiede di attivare controlli sulle decisioni prese dall’amministrazione comunale.

Citando l’ultimo decreto della presidenza del consiglio dei ministri (il Dpcm), i consiglieri comunali della Lega spiegano che sono vietate le sagre e le fiere di comunità, mentre sono consentite quelle di carattere nazionale e internazionale. «La Fiera di San Luca non pare avere le caratteristiche di una fiera nazionale o internazionale e, con un escamotage – aggiungono – sindaco e vice sindaco hanno cambiato forma alla Fiera di San Luca che da qualche giorno prende il nome di “Mercato di San Luca”, così come il luna park che è stato rinominato “spettacolo viaggiante” in quanto mercati e spettacoli viaggianti non sono espressamente vietati dall’ultimo Dpcm. Vorremmo ricordare al sindaco e al suo vice che il regolamento che disciplina l’attività commerciale sulle aree pubbliche prevede espressamente un elenco delle fiere del Comune di Pontedera, tra cui anche la Fiera di San Luca. Questo conferma che si tratta di una fiera e non di un mercato e, come tale, è stata vietata dall’ultimo Dpcm del 18 ottobre».

Secondo la Lega, «cambia la forma, ma non la sostanza: il pericolo di contagio è identico, che si chiami fiera o mercato, si tratta comunque di punti di aggregazione che richiedono il massimo rispetto delle disposizioni anti-contagio e controlli serrati. In una situazione di emergenza non è facile contemperare le esigenze economico-lavorative degli operatori fieristici e la limitazione dei contagi. Questa decisione, tuttavia, ci fa riflettere perché va contro la linea del governo che, come precisato dal ministro della Salute Roberto Speranza, è di “evitare spostamenti inutili poiché il lockdown è evitabile solo se la situazione non peggiora”.

Ma l’attacco dei leghisti a Franconi e al suo vice Alessandro Puccinelli riguarda anche il tipo di «valutazione fatta per poter decidere di continuare con gli eventi», visto che «Pontedera è la città che in provincia di Pisa ha il più elevato numero di contagi».

La Lega ribadisce di essere «ancora in attesa di una risposta alle domande rivolte al sindaco sul numero di attuali positivi, dei guariti e sul numero dei tamponi eseguiti a Pontedera», ma poi precisa: «Non vogliamo creare allarmismi, ma capire quali valutazioni e quali studi siano stati fatti per permettere il prosieguo di queste manifestazioni. Le fiere e i luna park erano già stati annullati da tempo in tantissime altre città, solo Pontedera aveva deciso di mantenere questi appuntamenti e, una volta arrivato il divieto dal governo, l’amministrazione lo ha addirittura elegantemente aggirato. Per questo motivo abbiamo inviato con urgenza una lettera al prefetto di Pisa affinché possa svolgere i dovuti controlli sulla legittimità dei provvedimenti adottati dal Comune di Pontedera che a nostro avviso contrastano palesemente con i divieti previsti dal governo». —

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