Il dolore
Petizione per chiedere interventi sulla variante
casciana terme lari
Una raccolta di firme per chiedere interventi sulla variante di Lari. Proprio nei giorni scorsi il presidente dell’ente pisano Massimiliano Angori e il sindaco Mirko Terreni avevano scritto ai ministri di Interno, Economia e finanze e Infrastrutture e trasporti chiedendo la definitiva messa in sicurezza della strada, costruita negli anni Sessanta e da tempo interessata da una frana che condiziona la regolare circolazione. «Per troppo tempo infatti questo tratto della viabilità larigiana è stato aperto solo a senso unico - dicono dalla Provincia - e soltanto dal 2019 è tornato a essere a doppio senso di marcia, alternato e regolato da semaforo. Adesso è necessaria la completa e risolutiva messa in sicurezza».
Ora un gruppo di cittadini larigiani lancia la petizione per sollecitare Regione, Provincia e Comune a intervenire: «Da 60 anni la strada variante 46 di Lari va avanti con cantieri e continui rattoppi che non hanno alleggerito il disagio dei cittadini e non hanno aiutato lo sviluppo economico della nostra zona. Il fatto che sarebbe una strada con poca circolazione di veicoli e che i lavori strutturali costerebbero molto, non è una giustificazione accettabile. Viene sottovalutato anche il problema della sicurezza e della stabilità a monte del paese». Promotori della petizione: Giorgio Salvadori, Dario Caroti, Angela Gemignani, Antonio Piro, Bruno Gesi, Simone Ceccotti, Gerardina Recce, Massimiliano Pezzini, Luca Bartoli, Massimiliano Cheli, Michela Cini, Lapini Maurizio, Gaetano Mazza, Pino Pezzini. —
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