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Protocollo anti-Covid per le palestre gestite dalle società

s.c.
Protocollo anti-Covid per le palestre gestite dalle società

Definiti impegni e linee guida per la sicurezza sanitaria degli studenti e di chi le frequenta in orario extrascolastico

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CASCINA

È stato definito un protocollo anti-Covid condiviso fra il Comune, che è proprietario degli immobili, e le associazioni sportive che hanno in gestione le palestre. Il nuovo regolamento riguarda la palestra scolastica comunale “Ciari”, in cui svolgono le loro attività anche gli Arcieri cascinesi e il Cascina Volley; la palestra delle “Pascoli”, concessa in gestione all’Atletica Cascina; l’impianto della scuola media “Russo” di Navacchio, gestito dalla Pallavolo Casciavola e in parte dal cCircolo di scherma; la palestra “Duca D’Aosta” a San Frediano a Settimo, affidata alla Pallavolo Cascina. Il settore socio -culturale e dei servizi alla persona è intervenuto così a garanzia di chi frequenta le palestre stabilendo alcune linee guida che sono state condivise con i dirigenti scolastici che le fanno utilizzare agli studenti e con le associazioni sportive che le usano in orario extra scolastico. Il protocollo resta in vigore per la durata della pandemia e integra gli accordi che sono stati presi in precedenza per la gestione degli impianti. Di cosa si tratta? Alle società di gestione viene chiesto di adottare tutte le misure necessarie per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 che consentano di svolgere in sicurezza le attività sportive. Misure che servono a tutelare la salute degli studenti, del personale scolastico, degli atleti e di chi frequenta per varie ragioni le palestre. Al tempo stesso l’amministrazione comunale non si assume alcuna responsabilità per eventuali infezioni da Covid contratte durante gli allenamenti o le altre attività svolte nelle strutture. Il Comune si riserva di sospendere, in ogni momento e per il tempo che verrà ritenuto necessario, le attività degli impianti se dovessero esserci casi positivi tra chi li frequenta. L’organizzazione sportiva è tenuta a dare una completa informazione agli atleti e a chiunque abbia accesso all’impianto sportivo di tutte quelle che sono le regole previste per questo periodo. Non solo per quanto riguarda l’igiene ma anche per eventuali ingressi che in questa fase sono limitati agli atleti. Nel documento vengono date indicazioni anche sulla pulizia e sulle modalità con cui deve essere eseguita la sanificazione, sui detersivi e i materiali da utilizzare. Anche qui sono vietati gli assembramenti. Gli atleti devono cambiarsi le scarpe prima di entrare, oltre a misurarsi la temperatura. Tra una seduta di allenamento e la successiva deve intercorrere il tempo necessario per garantire la pulizia. In ogni palestra, tra le varie misure previste, deve essere identificato anche un delegato alla vigilanza del protocollo Covid-19 che garantisca il rispetto delle disposizioni. Il Comune potrà effettuare i controlli. In caso di eventuali inottemperanze il Comune si riserva di sospendere da 15 a 30 giorni le attività o rivedere le concessioni date ai gestori. —



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