Lavori alla 439, da marzo chiusura totale del traffico
Il via a breve da Saline con senso unico alternato, secondo step alla Bonifica A primavera il resto del tratto con deviazioni sulle strade secondarie
VOLTERRA
L’inizio sarà entro la fine di ottobre, partendo dall’area che si trova a due chilometri fuori dall’abitato di Saline, sul tratto della strada 439, ormai diventata statale e di competenza di Anas. I lavori andranno a ritroso verso la frazione volterrana, cercando di proseguire il più possibile fino a quando le condizioni meteo lo permetteranno. E siccome d’inverno l’asfalto non si fa, è davvero difficile ipotizzare il cronoprogramma di un intervento ingente come il rifacimento della strada tra Saline e la Bonifica, al bivio con la 439dir che porta a Volterra.
Ma quello emerso dall’incontro in videoconferenza di ieri, a cui hanno partecipato rappresentanti della prefettura, di Anas, della Provincia, della ditta appaltante, della questura e i sindaci di Volterra e Pomarance, è che per la prima parte dei lavori ci sarà la regolamentazione del traffico con un senso unico alternato. Poi, invece, è prevista l’interruzione alla circolazione con percorsi alternativi anche per garantire il trasporto pubblico e il transito dei residenti. E siccome è prevedibile che il grosso dell’opera sia ripresa a marzo, è davvero grande l’incognita sui disagi per autisti di mezzi pesanti e automobilisti, turisti compresi.
Anas renderà pubblica la scadenza dei vari interventi tra pochi giorni, quando molti dei tasselli che compongono il complesso mosaico saranno quasi tutti sistemati. Una delle ipotesi, dopo l’intervento a Saline, è cominciare alla Bonifica nel mese di novembre e andare avanti il più possibile. In quella fase lo stop al traffico dovrebbe riguardare solo i mezzi pesanti che sarebbero deviati a Cecina, in caso di arrivo dalla Fi-Pi-Li e da Volterra se giungono in Valdicecina da Colle Valdelsa. Ultimato il tratto attorno al bivio con la 439dir ci sarà da proseguire verso Saline. Ma si dovrà attendere la bella stagione, presumibilmente a marzo. E, in questo caso, vista la necessità di rifare gran parte degli asfalti, scavando tra i venti e i trenta centimetri di carreggiata, Anas ha già fatto capire che prevede di fermare completamente la circolazione, auto comprese.
Ed è questo che spaventa i Comuni della zona. «Abbiamo chiesto che venga salvaguardato il collegamento del trasporto pubblico tra Castelnuovo e Pisa – ha detto la sindaca di Pomarance, Ilaria Bacci – e tra Volterra e il villaggio San Giovanni. E Anas ha risposto in maniera positiva. È chiaro che uno stop alla circolazione prevede l’individuazione di passaggi alternativi e, in questo senso, la Provincia si è resa disponibile a trovare soluzioni».
La ditta che si è aggiudicata l’appalto ha 120 giorni di tempo per consegnare i lavori. Se l’opera riprenderà a marzo è facile intuire i problemi per chi arriverà a visitare la Valdicecina con la bella stagione. «Sappiamo tutti che non è il momento migliore per eseguire un’opera del genere – ammette il sindaco di Volterra, Giacomo Santi – ma si tratta di un intervento necessario e fortemente voluto dal territorio. Quindi dovremo cercare di creare meno problemi a cittadini e aziende, sapendo che, comunque, servirà pazienza. La definizione del cronoprogramma da parte di Anas scioglierà molti dei dubbi attuali. Come quelli del bivio per raggiungere Montecatini Valdicecina, per esempio, o i tempi con cui si rifarà il tratto di strada nella zona della Bacchettona, liberando così il passaggio verso Volterra a chi proviene da Saline». —
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