Sicurezza
Piaggio, 30 milioni dall’Unione europea per ricerca e sviluppo
PONTEDERA
Adeguamento dei motori alle normative in fatto di salvaguardia dell’ambiente ed elettrico. Sono questi due dei filoni che Piaggio seguirà nei prossimi anni in fatto di ricerca e sviluppo. E proprio per portare avanti questa attività fondamentale per il futuro dell’azienda di Pontedera è stato chiesto e ottenuto un finanziamento da 30 milioni alla Banca europea per gli investimenti (Bei). Le parti hanno formato un contratto di finanziamento della durata di sette anni «a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo previsti nel piano di investimenti, che verranno realizzati nei siti italiani del gruppo Piaggio entro il 2021», come spiegato dalla società presieduta da Roberto Colaninno.
«Il contratto di finanziamento siglato con Bei supporterà lo sviluppo di innovative soluzioni tecnologiche, di prodotto e di processo nelle aree della sicurezza attiva e passiva e della sostenibilità (compresi i propulsori elettrici e la riduzione dei consumi nei motori termici) – si legge ancora nella nota del Gruppo – finalizzati al rafforzamento della gamma prodotti scooter, moto e veicoli commerciali».
Il finanziamento, che si affianca a un precedente contratto sottoscritto lo scorso anno, porta a 100 milioni l’impegno complessivo della Banca dell’Unione europea con il Gruppo Piaggio per progetti di ricerca e sviluppo del triennio 2019-2021 e consente di «rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo, contribuendo all’allungamento della durata media ed alla riduzione del costo medio del debito». —
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