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Devastati tre tabernacoli in pochi chilometri, c’è l’ombra dei vandali

Il tabernacolo devastato a San Marco
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Il tabernacolo devastato a San Marco

Il sindaco di Terricciola, Mirko Bini: "A San Marco un’auto è finita fuori strada". L’opposizione: "Accertare che non si tratti di fanatismo"

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TERRICCIOLA. Tre edicole sacre devastate nel raggio di pochi chilometri. Non è chiaro al momento se sia il risultato di vandalismi messi a segno nelle stesse ore o se i danni siano stati causati da una serie di incidenti.

Uno dei tabernacoli distrutti si trova proprio all’incrocio in zona San Marco, nel comune di Terricciola: «Sabato intorno a mezzanotte – spiega il sindaco Mirko Bini – qualcuno ha visto che un’auto ci era finita contro. Ma i passanti, una volta accertato che gli occupanti erano rimasti illesi, non hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine». Detta così sembra un episodio isolato, o comunque non direttamente collegato con gli altri due: «Ho già parlato con i carabinieri - spiega Bini – che hanno avviato le indagini per cercare di risalire all’auto coinvolta nell’incidente. Vedremo nelle prossime ore. Era già accaduto un paio d’anni fa e avevamo ricostruito l’edicola sacra. Cercheremo di rifarla anche stavolta».

Ma intanto la vicenda non convince Matteo Arcenni, Elena Baldini Orlandini, Matteo Leggerini e Sauro Colombini, consiglieri di opposizione, secondo i quali nelle stesse ore sono state devastate altre due edicole sacre, in località Cascina (sempre nel comune di Terricciola) l’altro poco distante, ma nel comune di Casciana Terme Lari: «Si tratta di un vero e proprio attentato alla nostra tradizione. Le due edicole sacre frantumate in mille pezzi, rappresentano infatti un importante simbolo della nostra cristianità e della devozione popolare del nostro territorio. Abbiamo chiesto al Comune, che deve salvaguardare il nostro patrimonio storico e culturale, ulteriori spiegazioni sulla vicenda. Crediamo sia fondamentale che l’amministrazione intervenga per ripristinare le immaginette devastate e che il Comune si costituisca parte lesa nei confronti degli autori del deprecabile gesto. Ci auguriamo che i responsabili degli atti vandalici siano prontamente individuati e puniti».

E Matteo Bagnoli (Fratelli d’Italia), aggiunge: «Le tre edicole sacre rappresentano la nostra storia, la nostra cultura e la nostra tradizione e visto il periodo molto particolare che stiamo attraversando è fondamentale arrivare immediatamente alla verità e se necessario intervenire in modo risoluto e deciso verso chi ha commesso questi atti. Ci auguriamo che non ci sia dietro nessun fine delittuoso o trame di fanatismo religioso». —
 

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