Sicurezza
Una giornata dedicata a Vincenzo Galilei
santa maria a monte
Una giornata per celebrare i 500 anni dalla nascita di uno dei santamariammontesi più illustri, ma meno conosciuti: Vincenzo Galilei, padre di Galileo. Questo il programma di questa mattina, a partire dalle 10.30 all’area archeologica de La Rocca (in caso di pioggia al teatro comunale) con una conferenza sull’importanza di una figura di spicco nel panorama teorico musicale del Rinascimento italiano. Una presenza, quella della a famiglia Galilei nel comune di Santa Maria a Monte testimoniata recentemente anche da alcuni documenti ritrovati nell’archivio storico. Alla sua attività di compositore e liutista Galilei padre aggiunse quella di teorico, caratterizzando le importanti tematiche del gruppo di musicisti e “nobili fiorentini”, la Camerata de’ Bardi, che sul finire del XVI secolo portarono alla nascita del Recitar cantando e del melodramma. Esperimenti sulla trazione delle corde, gli strumenti e i suoni che, chissà, hanno forse anche influenzato il figlio. Dopo i saluti del sindaco interverrà Natacha Fabbri del Museo Galileo e Stanford University in Florence. Seguirà un’esibizione musicale presentata da Donata Bertoldi del Conservatorio di Firenze e con la partecipazione del soprano Santina Tomasello e di Andrea Benucci al liuto. Alle 12, nella casa Galilei in via Carducci, ci sarà anche il governatore della Toscana Eugenio Giani per l’inaugurazione di una lapide. Al termine, al museo di Casa Carducci, sarà inaugurato il percorso espositivo temporaneo sulle opere del maestro. —
N.D.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google