La manifestazione
Danni a uno spogliatoio, lite tra Comune e Tuttocuoio
CASTELFRANCO
Polemiche alla prima giornata del campionato Juniores Regionali dopo la partita tra Stella Rossa Castelfranco e Tuttocuoio: il Comune di Castelfranco ha inviato una richiesta di risarcimento danni al Comitato regionale toscano della Federcalcio perché si ritiene che i giovani calciatori neroverdi siano responsabili di un danneggiamento avvenuto alla porta dello spogliatoio.
Nella segnalazione si legge che «nel momento in cui le squadre lasciavano gli spogliatoi dopo la partita, veniva riscontrato un grave danneggiamento di una porta all’interno dello spogliatoio utilizzato dalla squadra ospite del Tuttocuoio». E ancora: «Prima della gara non risultavano danneggiamenti di alcun tipo allo spogliatoio indicato». Oltre a «condannare la gravità dell’episodio», il Comune ha chiesto un risarcimento di 700 euro.
A pochi chilometri di distanza la versione dei fatti è diversa, si ritiene infatti che la porta fosse già danneggiata prima dell’arrivo dei giocatori. La presidentessa del Tuttocuoio Paola Coia risponde con un comunicato: «Basterebbe che il vicesindaco di Castelfranco, comune proprietario della struttura dove gioca la Stella Rossa e dove sarebbe accaduto il “fattaccio”, andasse a chiedere al custode della struttura e che questo confermasse quanto successo per chiudere la vicenda. Si vedrebbe rispondere, contando sulla correttezza della persona, che lo stesso custode all’arrivo della nostra squadra avvisava di fare attenzione perché la porta era stata danneggiata durante la settimana. Mi auguro che il tutto sia frutto solo di un malinteso e che non ci sia sotto qualcosa di “diverso”: l’intento di continuare a colpire, viste le origini di qualche amministratore, il Tuttocuoio, la voglia di colpire ragazzi “diversi”». —
Stefano Scarpetti
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