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Don Holin debutta a Palaia e Partino, l’ingresso in pieve con il vescovo

Don Holin D’Cruz con il vescovo Andrea Migliavacca
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Don Holin D’Cruz con il vescovo Andrea Migliavacca

Il 24 ottobre la festa per il nuovo parroco che lascia il ruolo di vicario parrocchiale a Ponsacco

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PALAIA. Palaia e Partino si apprestano ad accogliere il nuovo parroco don Holin D’Cruz, che debutterà nella pieve di San Martino il 24 ottobre. Il quarantacinquenne indiano, ordinato sacerdote nel 2002, lascia il ruolo di vicario parrocchiale a Ponsacco dopo nove anni, per raccogliere il testimone da don Giuseppe Volpi, che ha già iniziato il suo nuovo percorso a Fauglia a Valtriano.

Intanto don Holin ha salutato i ponsacchini: «Come sono passati veloci questi nove anni. Ora è il momento di dire grazie, siete sempre nel mio cuore». Al suo posto don Luca Carloni, 29 anni, ormai ex vicario a Casciana Terme, dove era stata anche promossa una raccolta firme (senza esito) tra i parrocchiani contro il trasferimento. La Diocesi ha ribadito l’arrivo a Casciana di don Massimo Meini, dottorando in mariologia a Roma, che presterà servizio come collaboratore parrocchiale.

I consigli pastorali di Palaia e Partino hanno organizzato una serie di iniziative per l’arrivo di don Holin. Mercoledì alle 21.15 nella chiesa di Sant’Andrea, conversazione con il vicario generale don Morello Morelli sul tema “Il sacerdote, artefice di comunione nella comunità”. Sabato 24 ottobre l’accoglienza di D’Cruz alle 14.15 sulla piazza della Pieve con il saluto del sindaco Marco Gherardini. E alle 14.30 la solenne Eucarestia d’inizio del servizio pastorale, presieduta dal vescovo Andrea Migliavacca.

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