Il Tirreno

Pontedera

il piano dell’asl 

Si montano le tensostrutture per il vaccino antinfluenzale

a.q.
Si montano le tensostrutture per il vaccino antinfluenzale

2 MINUTI DI LETTURA





buti

L’obiettivo è vaccinare il 90% degli ultra 65enni. È partita la distribuzione dell’antinfluenzale e la direttrice della Società della Salute Alta Valdicecina Valdera parla di «una campagna imponente con la possibilità anche di organizzare giornate speciali per aumentare il numero dei vaccinati», dice la direttrice della Società della Salute Patrizia Salvadori.

Intanto a Buti si prepara una soluzione innovativa per evitare gli assembramenti negli ambulatori e facilitare l’afflusso di pazienti per vaccinarsi contro l’influenza. Saranno, infatti, montate due tensostrutture a Buti (in piazza Garibaldi) e a Cascine (in piazza Pertini) dove i medici di famiglia Natale Niccolai (che è anche consigliere comunale) e Massimo Guidi accoglieranno i loro assistiti per somministrare loro il vaccino. Si tratta di due piazze dotate di un ampio parcheggio, in cui i cittadini troveranno i volontari della Misericordia ad attenderli e che li disporranno in modo da evitare assembramenti. A turno si entrerà nella tensostruttura per ricevere l’iniezione e poi si uscirà da un varco differente rispetto a quello di entrata. Il servizio sarà attivo dalle 15 alle 19 il 28 ottobre, il 4 e 11 novembre in piazza Pertini, mentre in piazza Garibaldi il 30 ottobre, il 6 e il 13 novembre. «Sarà la prova generale in vista della vaccinazione per il Covid – spiega Niccolai – quando avremo bisogno di accogliere tanti pazienti e distribuire il vaccino in poco tempo ed evitando assembramenti».

Nelle tensostrutture ci saranno infermieri messi a disposizione dall’Asl Toscana Nord Ovest tramite la Società della Salute che ha creato team composti da medici di base e infermieri nelle cinque zone di cui è composta l’area gestita dalla Società della Salute Alta Valdicecina Valdera. «Abbiamo deciso di organizzarci al meglio per una campagna di vaccinazione quanto mai importante – sottolinea Salvadori –. In questo territorio, di solito si vaccina il 55% degli ultra 65enni. Ma noi vogliamo arrivare a circa il 90% di questa categoria a rischio. Per fare questo siamo andati incontro alle richieste dei medici, come quelle di Niccolai e Guidi a Buti, un esempio che potrebbe anche essere replicato in altre aree al momento che sarà disponibile il vaccino per il Covid. A Pontedera e Santa Maria a Monte, invece, il vaccino antinfluenzale sarà somministrato nelle Case della salute, mentre nella maggior parte dei casi i medici opereranno nei loro ambulatori, ma sempre con l’assistenza di infermieri dell’Asl». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web