Il Tirreno

Pontedera

Nicolò mago della batteria sulle orme di De Piscopo

Giulia Zamponi
Nicolò Selmi alla batteria
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Nicolò Selmi alla batteria

Ponsacco: Selmi si è diplomato alla scuola di formazione musicale a Milano  diretta dall’artista napoletano. E ora sogna... l’America 

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PONSACCO. Da Ponsacco a Milano, fino a raggiungere l’America. Esperienze di vita e aspirazione di Nicolò Selmi di Ponsacco, classe 1993. Un ragazzo con una grande passione per la musica, che ha fatto della batteria la sua ragione di vita.

Nicolò iniziato a suonare a 10 anni. Debutta al pianoforte, ma poi la batteria ha la meglio: un amore a prima vista, dal quale non vorrà più separarsi. Durante la sua adolescenza suona in un paio di gruppi: con ReDust raggiunge le semifinali del Tour Music Fest e partecipa ad alcuni live sui canali Sky. Il secondo gruppo, i Live Charcot, è ospite delle principali radio universitarie d’Italia, con l’Uniweb Tour organizzato dalla Red&Blue promotion di Marco Stanzani. Ed è proprio questa agenzia di promozione musicale che gli fa fare un salto importante, organizzando la messa in onda del primo singolo dell’album in anteprima su TgCom24.

Sono gli anni in cui partecipa ad una puntata di RoxyBar con Red Ronnie, nella quale la band presenta alcuni brani dell’album appena uscito, dal titolo “La Fuga”. Ma suona anche al festival Metarock di Pisa, al fianco del cantautore livornese Bobo Rondelli. Le tappe significative della sua carriera però sono le scuole di formazione musicale.

Lo studio effettivo della batteria inizia nel 2006 al Music Street di Lugnano, sotto la guida del suo primo maestro, Bernardo Gronchi, titolare del corso di batteria. La prima persona che gli ha messo le bacchette in mano. Con lui, inizierà a collaborare come assistente nel 2013. E poi il grande salto: tramite un esame di ammissione, Nicolò entra nella scuola di formazione musicale Nam (Nuova Audio Musicmedia) a Milano, uno degli istituti musicali più prestigiosi, dove si perfezionerà ancora di più nel suo campo, guidato dal maestro Tullio De Piscopo.

Una scuola con durata quinquennale, ma poiché il giovane ponsacchino ha già una formazione iniziale, viene ammesso direttamente al terzo anno. E ora ha conseguito il diploma per la batteria, riconosciuto dalla Regione Lombardia e valido in tutta l’Ue. Si è misurato in varie attività, dal solfeggio, all’armonia e arrangiamento, dal laboratorio ritmico alle registrazioni in studio. Inoltre ha avuto anche l’attestato come produttore di musica elettronica. «È l’orgoglio dei suoi genitori – racconta la mamma, Rossella Parenti –. Ci ha ripagato ampiamente di tutti i sacrifici fatti. Siamo davvero fieri di lui». Un giovane con la musica nel sangue. Uno dei suoi obiettivi è stato raggiunto, con sacrifici ma con tanta determinazione. E adesso? Il suo sogno sarebbe collaborare con alcuni amici in America per la composizione di musiche da film.

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