Gioco
Il larigiano Stefano Bernardeschi nominato Ambasciatore del pane
A Verona una commissione ha esaminato i prodotti presentati dal panificatore che ora punta a partecipare ai mondiali
L’onorificenza
Stefano Bernardeschi è stato investito, nel corso di una manifestazione dedicata ai panificatori che si è svolta a Verona, del titolo di “Ambasciatore del pane”. La Divisione Italia del gruppo Ambassadeurs du Pain è coordinata da Piergiorgio Giorilli, noto maestro panificatore.
Il borgo di Lari si pregia così di una nuova attività blasonata. Bernardeschi ha imparato il mestiere da suo padre Luciano, a sua volta figlio d’arte. E ora Stefano si appresta a insegnare a fare dolci e pane al figlio Tommaso, che lo affianca nella gestione della bottega nel centro di Lari. Per il panettiere si tratta di una conferma: l’anno scorso aveva ottenuto il secondo premio a Milano al contest “Un pane tutto nuovo”. Ha poi vinto la medaglia di bronzo con la preparazione della “Miglior colomba 2019” a Marina di Carrara, al concorso “I migliori dolci italiani 2019”. Ora ci ha preso gusto e spera un giorno di poter fare parte della “nazionale” italiana dei panificatori che partecipa ad un simpatico campionato mondiale.
Ma come è arrivata questa nuova investitura? «Ho presentato la mia candidatura ad Ambassadeur du pain, nel mese di febbraio scorso, con due tipi di pane. Il Covid ha poi rallentato il tutto», spiega.
Ha presentato un pane preparato con quattro farine toscane antiche e uno preparato con due tipi di farina di grani antichi. I due prodotti gli hanno fatto conquistare il titolo di Ambassadeur che condivide con appena un centinaio di panettieri in tutta Italia.
Il prossimo obiettivo restano i Mondiali dei panificatori. «Purtroppo per il momento, il gruppo toscano è composto di soli due componenti». Vale a dire Stefano e un collega di Viareggio e possono partecipare solo gruppi di tre persone per ogni regione. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google