Il Tirreno

Pontedera

Fugge dopo l’incidente, scoperta e denunciata

Fugge dopo l’incidente, scoperta e denunciata

In seguito all’urto un’auto si è ribaltata ma il conducente, pur rimasto ferito, ha memorizzato la targa della vettura pirata

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BIENTINA. È durata poco la fuga di una automobilista pirata di 57 anni, residente a Cascine di Buti. A casa della donna, a distanza di poco meno di due ore da un incidente che ha rischiato di avere gravi conseguenze, sono arrivati i carabinieri. Nel frattempo, la donna non aveva avuto la possibilità di far riparare la sua vettura, uscita alquanto malconcia dallo scontro con un’altra auto che poi si è ribaltata, restando su un fianco in mezzo ad un incrocio nel centro del paese di Bientina. Uno scontro da cui il conducente dell’auto ribaltata è uscito ferito lievemente. Nonostante i momenti di paura, l’automobilista non ha perso lucidità, come raccontato da alcuni testimoni. Anzi, ha fornito ai carabinieri intervenuti, sia da San Giovanni alla Vena che dalla compagnia di Pontedera, alcuni elementi utili a rintracciare l’auto pirata. Informazioni ripetute anche ai vigili del fuoco intervenuti per mettere in sicurezza la vettura.

Pochi minuti dopo che era accaduto l’incidente alcuni cittadini hanno postato su Facebook le foto dello scontro avvenuto in via XX Settembre. «Ho notato che questo stop viene rispettato veramente poco, soprattutto la sera. Stasera (l’altro ieri per chi legge, ndr), una macchina che proveniva appunto da questa strada, si è immessa senza fermarsi allo stop ed ha urtato una macchina che sopraggiungeva da via del Monte, facendola cappottare».

In tanti hanno visto che chi era alla guida di una delle due vetture non si era fermato per accertarsi delle condizioni di chi era nell’auto ribaltata. Dopo aver effettuato i rilievi, i militari sono risaliti, grazie anche ai numeri della targa forniti dal testimone e alla descrizione della vettura che si era dileguata, all’automobilista pirata. Essendo trascorso un po’ di tempo dall’incidente, la donna è “riuscita” ad evitare l’etilometro. Ma è stata denunciata per la sua grave condotta e per i reati di omissione di soccorso e fuga dopo l’incidente.

Nel frattempo alcuni residenti hanno colto l’occasione per segnalare i pericoli della strada. «Questa zona si è rilevata particolarmente critica. Infatti, oltre all’elevata velocità nonostante siano presenti due attraversamenti pedonali, il segnale di stop non viene rispettato».

Inoltre i camion che viaggiano da e verso via del Monte, «sono costretti ad invadere la corsia opposta per poter effettuare la manovra di curva». 

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