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Pontedera

Classe decimata dai contagi Covid: un’intera scuola rimane chiusa

Classe decimata dai contagi Covid: un’intera scuola rimane chiusa

Lari, alla media “Pirandello” anche oggi alunni e docenti a casa in attesa dei risultati dei tamponi eseguiti nei giorni scorsi 

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CASCIANA TERME LARI. La scuola media di Lari resta chiusa anche oggi (lunedì 12) in attesa di conoscere l’esito dei tamponi a cui sono stati sottoposti alunni (più di 200) e insegnanti. La decisione è stata presa nei giorni scorsi, su indicazione dell’Asl Toscana Nord Ovest, che ha deciso appunto di sottoporre a tampone tutti gli alunni. Il sindaco di Casciana Terme Lari Mirko Terreni nella giornata di venerdì ha adottato una ordinanza che prevede la sospensione dell’attività didattica nella scuola secondaria di primo grado “Luigi Pirandello”, come misura urgente per il contenimento e la gestione dell’emergenza sanitaria. Prima del fine settimana sono risultati positivi al coronavirus nove alunni di una stessa classe dove era stato inizialmente segnalato un caso.

Per questa ragione l’Asl Nord Ovest ha deciso di fare i tamponi a tutti gli studenti della scuola, che sono 236. In alternativa alle lezioni frontali potrà essere attivata la didattica a distanza. Nella scuola lavorano anche 35 insegnanti, quattro collaboratori scolastici e 10 amministrativi.

Una situazione simile c’è già stata nelle scuole di Casciana Terme Lari e si era verificata qualche settimana fa quando alla primaria di Casciana Terme erano risultati positivi due bambini. Anche in quel caso l’Asl decise di sottoporre al tampone circa cento persone, tra alunni, insegnanti e personale scolastico. I tamponi risultarono tutti negativi. «Appena avremo il risultato dei tamponi – dice la dirigente scolastica Maria Rosaria Pizza – sapremo se sarà possibile far rientrare gli alunni a scuola». Già oggi oppure domani si dovrebbe poter sapere se ai primi 9 casi di positivi al Covid se ne sono aggiunti anche altri. Tutte le persone che sono state sottoposte al tampone devono restare a casa in attesa di conoscere l’esito del test. I contagi non si fermano, anche ieri sono stati registrati quindici nuovi casi Covid positivi in Valdera. Nei giorni scorsi sono state messe in quarantena classi all’Itis Marconi di Pontedera e all’Ipsia Pacinotti, dopo i casi registrati all’istituto comprensivo Curtatone e anche alla materna di Treggiaia.

Nel comune di Castelfranco di Sotto, per fare un esempio, è terminato il periodo di quarantena per una classe della scuola dell’infanzia. E subito sono state poste in quarantena tre classi della scuola secondaria di primo grado. Non sempre i dati divulgati dall’Asl sono in linea con quelli trasmessi ai sindaci. Ma al di là dei numeri, quello che viene registrato negli ultimi tempi è «un deciso aumento dei casi che ci deve far alzare la soglia di attenzione – ha scritto anche ieri sul suo profilo Facebook la sindaca di Santa Maria a Monte, Ilaria Parrella –. Ora ancora più di prima dobbiamo usare prudenza, rispettare le regole. Infatti, anche se i nostri concittadini colpiti dal virus spesso sono asintomatici o stanno bene o sono prossimi alla guarigione, dobbiamo rallentare la corsa del virus». La mascherina è obbligatoria ai cancelli delle scuole, nei parchi pubblici, nelle aree esterne dei locali, in coda davanti ai negozi, al mercato, in tutti i luoghi con presenza diffusa di persone, a passeggio in gruppi, ad un corteo funebre.



 

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