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Vicopisano ritrova il suo “simbolo”

Alessandro Bientinesi
Il borgo di Vicopisano con la Torre dell’Orologio che sta per essere di nuovo visitabile  (foto Silvi)
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Il borgo di Vicopisano con la Torre dell’Orologio che sta per essere di nuovo visitabile (foto Silvi)

Dopo un lungo lavoro di restauro riapre la Torre dell’Orologio. Oggi, sabato 10 ottobre, l’inaugurazione

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VICOPISANO. Serve una forma fisica almeno decente. E se possibile non soffrire di vertigini. Superati questi due ostacoli, sarà possibile per tutti avventurarsi, scalino dopo scalino, in una salita quasi verticale fino al punto più alto della Torre dell’Orologio di Vicopisano (oggi, sabato 10 ottobre) l’inaugurazione ufficiale alla presenza di Eugenio Giani). Quasi 27 metri di altezza per una vista mozzafiato dall’estremità di uno dei simboli del borgo pisano.

Un recupero il cui intervento è stato superiore agli 80mila euro, interamente finanziato, grazie all’Art Bonus, da Fondazione Pisa e da una serie di aziende e privati cittadini che hanno contribuito con una campagna di crowfunding. Questo per “adottare” quella torre così amata e rendere nuovamente fruibile questo splendida testimonianza della Vicopisano del passato. «Nel 2015, dopo una manutenzione e ricognizione della Torre dell’Orologio e sulla base dei racconti dei nostri genitori e parenti che salivano in cima per suonare le campane, ci venne in mente come sarebbe stato se la torre fosse tornata nuovamente fruibile – ha detto ieri il sindaco Matteo Ferrucci, ideatore della campagna di raccolta fondi quando era vicesindaco di Juri Taglioli – Iniziammo a fare lo studio e capimmo che l’intervento era complesso, anche se la parte muraria della struttura era in ottime condizioni. Iniziò, così, un percorso con la progettista e direttrice dei lavori, l’architetto Michela Pecenco dell’ufficio tecnico, per capire come realizzare questo recupero. Non era semplice ottenere dei finanziamenti, perché Vicopisano aveva già ottenuto molte risorse per il teatro, per le mura, il camminamento».

Da lì l’idea della raccolta fondi legata all’Art Bonus, che ottiene un successo clamoroso. «Una misura molto intelligente, in cui alcune persone che donavano 100 euro ne ottenevano indietro come una formula di credito di imposta 65 – ha spiegato ancora il sindaco – Questi mecenati 2.0 sono stati davvero tanti, ovviamente con il contributo della Fondazione Pisa ma uno sforzo importante, superiore alle percentuali di altri interventi in tutta Italia dell’Art Bonus, è arrivato anche da aziende del territorio e cittadini. Sia con lo slogan “è l’ora di riaprirla”, sia con l’iniziativa di far adottare da ogni cittadino uno scalino della Torre dell’Orologio». Vicopisano ottiene più di quanto previsto, ben oltre gli 80mila richiesti che arrivano in 7-8 mesi. Tutto è pronto lo scorso anno, poi la voglia di partire e riaprire viene frenata dall’ondata di emergenza del Covid-19. Ora, e l’inaugurazione ci sarà domani alle 11.30 con l’apertura a donatori e donatrici della campagna e il nuovo presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dall’11 ottobre sarà fruibile a tutti.

La gestione, dopo un bando, è stata assegnata alla società cooperativa Capitolium, la cui presidente è Federica Lucatello. Intervenuta ieri alla conferenza stampa di presentazione dei lavori insieme alla medievista Stefania Anzoise. Per prenotare l’ingresso alla Torre dell’Orologio è obbligatoria la prenotazione sul sito coopcapitolium.it. Il costo di ingresso per i residenti sarà di 2 euro, per i non residenti di 3 euro. Per informazioni e per prenotare una visita guidata si può, invece, scrivere a info@coopcapitoliumit. —


 

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