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l’iniziativa 

Studenti a “lezione di borsa” per conoscere l’economia

Studenti a “lezione di borsa” per conoscere l’economia

L’istituto Niccolini partecipa al concorso di Fondazioni e Casse appartenenti ad Acri I ragazzi dovranno investire in modo virtuale su titoli europei

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VOLTERRA

All’istituto Niccolini di Volterra riparte il concorso “Conoscere la Borsa”, progetto organizzato dalle Casse di risparmio e Fondazioni associate all’Acri rivolto alle scuole superiori che ha lo scopo di diffondere conoscenze economiche di base e stimolare nei giovani un comportamento critico e responsabile nei confronti del denaro e degli investimenti.

Il concorso di simulazione borsistica, a cui il Niccolini partecipa dal 2006, consiste in un concorso a squadre: a ogni squadra viene affidato un deposito virtuale con un capitale iniziale di 50mila euro e una lista di titoli quotati in varie borse europee; ogni squadra dovrà sviluppare una strategia di investimento, aggiornarsi sull’andamento del mercato e delle singole aziende e discutere in gruppo in quali titoli investire e quali titoli vendere. Alla fine del concorso la squadra di ogni scuola che avrà incrementato di più il capitale iniziale parteciperà alla premiazione passando un fine settima insieme.

Ester Balducci, dirigente scolastico del Niccolini, nel ringraziare la Cassa di risparmio di Volterra e la Fondazione Cassa di risparmio di Volterra per il consueto contributo offerto alla partecipazione della scuola al progetto, sottolinea «l’importanza dell’educazione finanziaria nei giovani, soprattutto nell’attuale momento di crisi e incertezza legato all’emergenza Covid-19 e in un contesto nel quale molti studi ci dicono che le conoscenze finanziarie degli italiani sono ancora carenti e vanno potenziate».

Stefano Pitti, vice direttore generale della Cassa di risparmio di Volterra, concorda in pieno sulla «necessità di migliorare l’educazione finanziaria delle nuove generazioni, al fine di far crescere quelle competenze finanziarie, assicurative e previdenziali che incidono profondamente sulla qualità della vita delle persone e si rivelano fondamentali per affrontare al meglio le sfide che ci attendono in un futuro fatto di rendimenti prossimi allo zero, allungamento delle aspettative di vita e maggiore debito pubblico che non potrà non incidere sulla qualità del welfare pubblico stesso». —

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