Il Tirreno

Pontedera

Caso Stella Maris 

Percosse ai disabili processo aperto e subito rinviato

s.c.
Percosse ai disabili processo aperto e subito rinviato

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FAUGLIA

È stata aperta e subito rinviata al 16 febbraio dell’anno prossimo l’udienza per fare luce sulle responsabilità nei maltrattamenti di cui sono accusati alcuni operatori del centro di Montalto di Fauglia, gestito dalla Fondazione Stella Maris. Il Covid e la riorganizzazione del lavoro dei giudici ha rallentato lo svolgimento del processo. Nell’udienza di ieri avrebbe dovuto essere affidato l’incarico per la trascrizione delle intercettazioni ambientali, effettuate dai carabinieri all’interno della struttura e che hanno permesso di scoprire gli episodi di violenza. Ieri è stata ammessa una parte civile, che si è aggiunta così agli oltre 20 familiari dei ragazzi disabili che hanno denunciato i maltrattamenti e citato come responsabile civile la Stella Maris. Quest’ultima, a sua volta, anche se il direttore generale è già stato condannato in primo grado con rito abbreviato e attende l’esito dell’Appello, si è costituita parte civile nei confronti degli operatori finiti a processo. L’indagine sui maltrattamenti riguarda fatti avvenuti nel 2016: a giudizio ci sono quindici persone, tra operatori e funzionari della struttura (questi ultimi devono rispondere della mancata formazione del personale). Il 16 febbraio il giudice Susanna Messina potrà procedere con la procedura che riguarda le intercettazioni. Se non ci saranno altre questioni preliminari il processo potrà iniziare. —



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