Il Tirreno

Pontedera

tragedia in maremma 

Morte dei tecnici Enel, la richiesta della difesa: «Devono essere assolti»

francesca gori

2 MINUTI DI LETTURA





larderello

Il giorno della verità è stato fissato a breve, in tribunale. Presto si concluderà il processo per la morte dei tre tecnici dell’Enel che il 12 novembre 2012 precipitarono dal ponte di Sant’Andrea, sull’Albegna a Marsiliana, in Maremma. La terra si aprì sotto la Fiat Punto aziendale con a bordo tre dipendenti Enel, Paolo Bardelloni, 59 anni di Massa Marittima, Maurizio Stella, 47 di Follonica, e Antonella Vanni, 48 di Larderello, di ritorno da Roma in una giornata di forte maltempo. Ed è proprio sulla straordinarietà dell’evento meteorologico che hanno di nuovo puntato i difensori degli imputati, per i quali è stata chiesta l’assoluzione.

Cooperazione colposa in disastro colposo, in relazione all’omicidio colposo, è l’ipotesi che la Procura ha formulato nei confronti di Massimo Luschi, responsabile della viabilità della Provincia di Grosseto fino al 30 dicembre 2010 poi direttore del dipartimento viabilità della Provincia con funzioni di coordinamento e controllo; Renzo Ricciardi, responsabile del settore viabilità della Provincia dal 30 dicembre 2010 e l’ingegner Umberto Tozzini, responsabile del servizio viabilità della Provincia di Grosseto, e del geometra Gian Paolo Conti, dipendente della Costrade srl e tecnico responsabile della manutenzione ordinaria delle strade provinciali della zona sud. Solo per Conti, il vice procuratore onorario Pamela Di Guglielmo, aveva chiesto l’assoluzione. Richiesta a cui si sono associati i difensori del geometra. Per gli altri imputati, che sono finiti davanti al giudice Andrea Stramenga dopo che la procura aveva chiesto per due volte l’archiviazione a cui i familiari delle vittime si erano opposti, il pm ha chiesto una condanna a due anni per Tozzini, al quale è stato contestato solo l’omicidio colposo plurimo e due anni e 10 mesi per Luschi e Ricciardi. Richieste avanzate anche dai legali delle famiglie che hanno chiesto la condanna anche dei responsabili civili, la Costrade e la Provincia di Grosseto. In aula anche i familiari delle vittime che hanno seguito quasi tutte le udienze. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web