Gioco
Alle 15 di lunedì 5 ottobre suona il gong, inizia il post Ceccardi: duello all’ultimo voto tra Betti e Cosentini
Nel giro di un paio d’ore (a meno di intoppi ai seggi) Cascina conoscerà il nome del suo nuovo sindaco
CASCINA. Lunedì 5 ottobre pomeriggio si conoscerà il nome del nuovo sindaco di Cascina, il secondo che viene deciso con il ballottaggio. Il voto di due settimane fa, nel giorno delle regionali e del referendum sul taglio dei parlamentari, non ha deciso le sorti delle comunali, dopo i quattro anni di amministrazione di centrodestra. Gli elettori cascinesi sono chiamati (i seggi chiudono alle 15) a scegliere tra il candidato sindaco di centrosinistra Michelangelo Betti, uscito in vantaggio dal primo turno, e il candidato del centrodestra, il leghista Leonardo Cosentini.
Entrambi si sono recati ai seggi nella mattina di domenica 4 ottobre. Cosentini è arrivato da solo, alla scuola elementare di Casciavola. Betti invece è arrivato insieme al suo cane, Chester, e all’amico e compagno inseparabile di questa corsa verso la carica di sindaco, Fernando Mellea, già assessore comunale quando era sindaco, Alessio Antonelli. Sì, il sindaco battuto per 101 voti (quanto avranno inciso i franchi tiratori non si è mai capito) dalla leghista Susanna Ceccardi (8.897 voti), poco più che trentenne, ora europarlamentare uscita sconfitta dalle regionali. Anche lei, come era successo per Antonelli (che nel 2916 aveva ottenuto 8.796 voti), ha scontato le conseguenze del fuoco amico.
A differenza del 2016, quando il ballottaggio si era svolto in un solo giorno, questa volta i cascinesi possono andare alle urne anche oggi. Ieri il dato sull’affluenza non ha fatto registrare grandi scossoni. Alle 19 si è attestato sul 34,55, quasi cinque punti percentuali in meno rispetto al primo turno. Il raffronto con il 2016 non si può fare visto che si votava, come abbiamo detto in un solo giorno.
I calcoli del pre ballottaggio danno in vantaggio il candidato del centrosinistra, uscito dal primo turno con il 38,86 per cento dei consensi e 427 voti “personali”. Mentre il suo avversario Cosentini si era fermato al 33,11 per cento dei consensi con 464 voti solo individuali.
Nel 2016 Susanna Ceccardi andò al ballottaggio con il 28%, mentre Alessio Antonelli (Pd) aveva il 42%.
Se non ci saranno intoppi, per contestazioni o difficoltà nel conteggio delle schede, alle 17 di oggi si saprà chi è il nuovo primo cittadino. In questa tornata elettorale infatti nella sfida per la poltrona di sindaco non si sono inserite donne. È stata una gara tutta al maschile anche nelle liste a sostegno dei vari candidati (sei al primo turno) non mancano le donne in cerca di riconoscimenti in termini di cariche come amministratori.
Se Betti è riuscito a far convergere sul suo nome i voti di uno schieramento compatto di centrosinistra, anche Cosentini, oltre ai partiti della coalizione di centrodestra, ha “riacchiappato” la lista di Dario Rollo, sindaco facente funzioni che ha corso a queste amministrative per conto proprio.
Nel primo turno delle elezioni amministrative a Cascina (20-21 settembre), il candidato del centrosinistra Michelangelo Betti ha raccolto 9.351 voti (38,68%); Leonardo Cosentini (centrodestra) si è fermato al 33,11% (8.006 voti). Betti ha poi trovato l’accordo di apparentamento con
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