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liceo marconi a la scala 

Studenti stipati sui bus «Così è rischio focolai»

Studenti stipati sui bus «Così è rischio focolai»

Protestano i genitori: «Ignorate le regole sulla capienza Va potenziata la linea». La Ctt annuncia subito una verifica

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SAN MINIATO

«I nostri ragazzi sono stipati come sardine sui bus. A scuola devono rispettare tutte le misure anti-contagio, e lo fanno. Ma tutto questo diventa inutile se quando escono sono costretti a stare accalcati su un pullman». E le foto scattate proprio in questi giorni, effettivamente, danno l’idea di una situazione che non è esattamente in linea con le norme messe a punto per contrastare la diffusione del Covid. La denuncia arriva da un gruppo di genitori degli studenti che frequentano il liceo Marconi a La Scala di San Miniato. Nel mirino in particolare la linea “210” Empoli-Pontedera della Ctt Nord, soprattutto per quanto riguarda le corse delle 12.10 e delle 13.20. «Ogni giorno all’uscita c’è la ressa – racconta una mamma –. Gli autisti hanno l’ordine tassativo di non andare oltre l’80% della capienza e loro dicono che viene rispettata, ma se è così vuol dire che non basta perché i ragazzi sono stipati su quei pullman. E allo stesso tempo non è giusto neanche lasciare i nostri figli a piedi, perché l’abbonamento lo paghiamo e il trasporto deve essere garantito».

Il servizio di trasporto viene garantito anche da Sequi, con l’azienda che però puntualizza: «Sui nostri bus non ci sono particolari criticità. In quelle fasce orarie arrivano prima quelli della Ctt» e gli studenti ovviamente cercano ovviamente di salirci per guadagnare tempo e tornare prima a casa. Con il risultato però che si creano degli evidenti assembramenti, che sono assolutamente da evitare in questa fase, anche se tutti i ragazzi indossano regolarmente la mascherina: «Chiediamo alla Ctt di potenziare il numero di autobus in quella fascia oraria. Nelle prime settimane la situazione era leggermente diversa, perché le uscite erano scaglionate. Ora che più o meno tutti escono alla stessa ora, i pullman sono strapieni. In questo modo si rischia di rendere inutili tutte le misure anti-contagio previste a scuola».

La Ctt Nord, dal canto suo, raccoglie la segnalazione e, attraverso il direttore movimento Massimiliano Palloni, annuncia una verifica immediata: «Nei primi giorni dell’anno scolastico – spiega – avevamo effettuato dei controlli anche su quella linea e non erano emerse particolari criticità. A questo punto, faremo immediatamente una verifica, già nella giornata di domani (oggi, ndr), per capire come stanno realmente le cose ed eventualmente studiare una soluzione». —

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