Musei, Volterra cambia regole e va a caccia di finanziamenti
Il documento approvato prevede anche l’istituzione di due comitati scientifici Danti: «E ora pensiamo alle ristrutturazioni, a cominciare dal Guarnacci»
volterra
È stato approvato all’unanimità nella seduta del consiglio comunale di martedì scorso il nuovo regolamento dei Musei Civici di Volterra, predisposto da Alessandro Furiesi e Fabrizio Burchianti, rispettivamente direttori della pinacoteca e del museo etrusco Guarnacci.
Una carta che disciplinerà le finalità e i principi di organizzazione, funzionamento e gestione del sistema dei musei del Comune, comprendenti il Guarnacci ma anche il museo di palazzo Minucci Solaini, l’ecomuseo dell’alabastro ed il palazzo dei priori. Di fatto un “tirare la riga” attorno al polo museale, che fino ad ora era dotato di un regolamento vecchio ormai di alcuni decenni e quindi rimasto indietro anche rispetto alle normative ministeriali e regionali.
Un modo, in pratica, per esserci in mezzo a tutta la giurisprudenza che oggi regola i musei in Toscana e nel Belpaese, incrementando le possibilità di accedere a nuovi finanziamenti. Regolamentati, con il polo, anche i depositi, il catalogo, la fototeca, la biblioteca e gli archivi di pertinenza del medesimo patrimonio museale.
Il tutto occupandosi dell’organizzazione e del funzionamento delle strutture, ma anche della gestione del patrimonio, compresa la cura e l’inalienabilità delle collezioni e dei servizi destinati al pubblico, come l’accessibilità, gli orari, i servizi, le attività educative ed espositive. Fra le funzioni più importanti, si va ad intervenire sulle norme circa i prestiti delle opere, ma anche la messa in opera di collaborazioni fra enti fra cui anche le università, senza dimenticare anche i rapporti di ricerca con gli studiosi, con regole precise per l’apertura dei cataloghi e l’accesso agli archivi, l’attuazione di statistiche e studi, l’adozione del volontariato per alcune delle attività e via dicendo.
«L’approvazione all’unanimità del regolamento è un atto molto importante – afferma l’assessore alle culture Dario Danti – perché significa che il lavoro fin qui svolto è stato condiviso e partecipato. Adesso dobbiamo continuare su questo percorso con ancora più impegno e determinazione, forti anche di un trend positivo che i nostri musei continuano a registrare anche nel mese di settembre. Segno che il patrimonio volterrano ha avuto la capacità di reggere il duro colpo del Covid, rappresentando un motore per la città». Fra le novità più importanti riguarda l’istituzione di due comitati scientifici per quanto riguarda, rispettivamente, la pinacoteca di palazzo Minucci-Solaini e il Museo Etrusco Guarnacci. Un nuovo tassello che si aggiunge ai passi fatti in questi anni per consolidare l’intero sistema museale, che nei prossimi mesi ed anni sarà oggetto anche di importanti e attese opere di ristrutturazione, a cominciare proprio dal Guarnacci. —
Nilo Di Modica
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