Gioco
Cosentini: «Bonus alle famiglie» Betti: «Sgravi per le aziende»
Le risposte dei due candidati sindaco di Cascina al confronto organizzato sul web dal Tirreno
cascina
Una dimensione locale di Cascina, con problemi e soluzioni legate a viabilità, messa in sicurezza idraulica, tasse e risorse a famiglie e imprese per superare l’emergenza Covid-19. Ma anche una visione internazionale dell’amministrazione cascinese. Con i possibili sviluppi, anche internazionali, che realtà come il Polo Tecnologico di Navacchio e come l’interferometro Virgo potrebbero dare al territorio. Questi alcuni dei temi del dibattito organizzato da Il Tirreno che ieri ha visto di fronte, anche se virtualmente, Michelangelo Betti e Leonardo Cosentini.
L’analisi del primo turno. Come convincere gli elettori a tornare alle urne? Cosentini: «Al primo turno erano contrapposte 16 liste con ben 6 candidati. Tanta frammentazione. Noi abbiamo cercato convergenze con altre liste, in particolare con Dario Rollo, per condividere un percorso per i prossimi 5 anni». Betti: «Siamo rimasti molto soddisfatti del risultato del primo turno. La Lega, rispetto alle Europee 2019, è arretrata. Noi abbiamo incrementato i nostri voti e siamo e il voto ha punito il centrodestra. Noi abbiamo fatto apparentamenti seri, riscrivendo parti del programma».
Il “peso” politico di Susanna Ceccardi. L’ex sindaco ha aiutato o ostacolato la campagna elettorale? Betti: «Credo sia iniziata la fase calante della parabola di Susanna Ceccardi. In queste settimane di campagna elettorale si è vista pochissimo a Cascina. E i cittadini l’hanno notato, per questo è stata punita». Cosentini: «Al centrosinistra Ceccardi ha fatto male. Dopo 70 anni di dominio ha strappato il Comune. Se ha fatto bene o male a me? Non so rispondere, non ho risposte per tutto. Ma stiamo scrivendo un’altra pagina. Le persone devono scegliere tra me o Betti, e non tra Betti e la Ceccardi».
Alleanze e apparentamenti. Vi fidate dei vostri “nuovi” alleati? Cosentini: «Sì, mi fido. Con Dario Rollo in particolare ho avuto il piacere e l’onore di lavorare insieme. Se non ci fosse stata fiducia non avremmo definito questo accordo. Ora puntiamo a un percorso condiviso e di continuità». Betti: «Con Cristiano Masi e Fabio Poli abbiamo avuto un confronto programmatico. E abbiamo messo insieme dei punti per loro prioritari nel loro programmo che ora sono nel nostro. Mi fido di loro e fa strano che il centrodestra ci critichi per questo, dopo le loro divisioni e fratture di questi anni».
Il futuro del Polo di navacchio e le idee di sviluppo di Virgo. Quali progetti? Betti: «Bisogna investire per farlo crescere, anche cercando finanziamenti esterni per sviluppare nuovi spazi. Va completato il passaggio da città del legno a città dell’innovazione. Per Virgo pensiamo a un festival della scienza, coinvolgendo anche l’Università di Pisa. Un evento che possa crescere anno dopo anno e portare una ricaduta economica sul territorio». Cosentini: «Dentro l’incubatore del Polo di Navacchio le aziende arrivano, nascono e poi si sviluppano altrove. Servono nuovi spazi alle aziende anche per crescere in questo territorio e non andare via. Virgo, come il Polo, è un’eccellenza del nostro territorio. La strada di accesso va sistemata e asfaltata, non può restare così. Ma in prospettiva abbiamo pensato a Virgo nel piano strutturale per allargare la presenza anche a Università di Pisa e Polo di Navacchio».
La sicurezza idraulica di Cascina. Quali soluzioni per evitare i frequenti allagamenti? Betti: «Andranno ripresi lavori sulla cassa di esondazione di San Casciano. Altri interventi urgenti sono compresi nel progetto di realizzazione del Conad, con una cassa di esondazione cancellata dal progetto». Cosentini: «L’iter della cassa di San Casciano è stato complesso ma è in via di risoluzione. Ma ci sono risorse e progetti da sviluppare come gli scoli delle acque che attraversano la Tosco Romagnola e l’uso dell’alveo dell’Arno in zona San Lorenzo alle Corti – Visignano».
Il primo provvedimento da sindaco in caso di vittoria. Cosentini: «Misure in cantiere con il pacchetto Cascina Riparte. Per le famiglie che hanno mandato i bambini ai campi estivi. Aiutiamo le famiglie con un bonus di 200 euro a famiglia. Poi aiuto alle associazioni che hanno organizzato le attività estive». Betti: «Dobbiamo dare sgravi per chi si mette sul mercato in questa fase e abbattere le tasse comunali per i primi 3 anni di attività. E riscrivere regolamenti comunali per i cittadini, come quello della raccolta di rifiuti». —
alessandro bientinesi
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