Toscana
Simone Maioli riporta Benozzo Gozzoli nella chiesa di Legoli
Peccioli
Benozzo Gozzoli torna a Legoli. L’artista del ‘400 è il protagonista del libro “Fuggire la peste” che sarà presentato sabato prossimo nella chiesa dei santi Bartolomeo e Giusto. Autore del testo è Simone Maioli che ricostruisce i percorsi intrapresi dal pittore rilevando gli aspetti storici e i tratti biografici di un uomo vissuto nel secolo in cui la peste imperversò in Italia. Gli scritti di Maioli sono accompagnati dalle illustrazioni di Gayatri Pallavicini e rappresentano il quarto volume della collana “Le Voci dell’Arte” diretta da Giorgio Bacci ed edita da Felici Editore.
Benozzo Gozzoli arriva a Pisa nell’inverno del 1468. Dopo l’Umbria e la Firenze di Piero de’ Medici, lo aspetta un’opera “terribilissima”, come la definirà Giorgio Vasari: il ciclo di affreschi per il Camposanto, grazie al quale si conquisterà un posto d’onore tra i maestri del Quattrocento toscano. Ma alla vita d’artista s’intreccia quella di uomo, combattuto tra i doveri di bottega, le ambizioni personali, la famiglia e l’istinto di sopravvivenza: la peste infatti segna il suo passo e sembra soffocarlo.
«La parte più difficile di questo lavoro è stata quella di trovare un equilibrio tra la ricerca storica e la piacevolezza narrativa – spiega Maioli, docente di lettere 40enne di Pontedera –. Il libro non nasce per un pubblico di esperti ma per chi vuole conoscere l’opera di un pittore non solo attraverso la sua opera ma attraverso la vita, i tormenti, i dubbi che lo hanno accompagnato. Ho cercato di immaginarmi come la storia, con la s minuscola, potesse conciliarsi con la vita, le amicizie, la moglie, i figli, aspetti che rimangono ai margini della storia con la S maiuscola».
La presentazione del libro è in programma sabato prossimo alle 17.30 nella chiesa dei santi Bartolomeo e Giusto a Legoli. Oltre all’autore interverranno Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli, Gerardo De Simone dell’Accademia di Belle Arti di Carrara e Giorgio Bacci dell’Università degli Studi di Firenze. Per l’occasione sarà possibile visitare il tabernacolo di Benozzo Gozzoli dalle ore 15. La prenotazione è obbligatoria tramite l’app del Sistema Peccioli. –
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