Il Tirreno

Pontedera

Ecco la nuova scuola da 6 milioni di euro “figlia” della fusione tra due Comuni

alessandro bientinesi
Ecco la nuova scuola da 6 milioni di euro “figlia” della fusione tra due Comuni

Oggi la prima campanella nell’istituto di Casciana finanziato con gli incentivi arrivati grazie al “matrimonio” con Lari

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casciana terme lari

La prima campanella nella loro nuova scuola moderna, ecosostenibile e tecnologica per 230 bambini ci sarà oggi. E, seppure il progetto ha iniziato a prendere forma nel lontano 2014, una scuola perfettamente in linea con le disposizioni legate all’emergenza Covid-19. Da questa mattina Casciana Terme Lari ha un istituto che sarà riferimento per l’intero territorio della Valdera.

Il taglio del nastro ufficiale, alla presenza anche del presidente della Regione Eugenio Giani, si è tenuto ieri. «Inaugurare questa scuola equivale a celebrare un giorno di festa per tutta la Toscana – ha detto Giani nella palestra trasformata in aula magna –. Una struttura magnifica, così funzionale e così bella. Quando sono stato assessore allo sport a Firenze ho realizzato molti impianti sportivi come quello in cui ci troviamo. Questo è il punto di arrivo di un progetto nato per una comunità che nella fusione tra Casciana Terme e Lari ha portato a questo risultato. Una fusione che aveva creato qualche perplessità, ma mostra come questo investimento così importante dal parte del Comune, senza alcun altro finanziamento esterno, sarebbe stato impossibile senza le risorse previste incentivate dalle leggi sulla fusione dei Comuni». Il costo totale della nuova scuola di Casciana Terme è di 6. 100. 000 euro per l’edificio ai quali si aggiungono 270. 000 euro per l’urbanizzazione esterna. Una scuola progettata nel rispetto dell’ambiente e del contesto paesaggistico. La stessa forma della scuola richiama, infatti, l’andamento delle colline circostanti e anche l’uso dei colori non è lasciato al caso. Una struttura realizzata in legno, per avere una maggiore sicurezza sismica e una maggiore efficienza energetica, ma anche una scuola altamente tecnologica. L’alto livello di innovazione, infatti, si lega anche agli impianti: dalle pompe di calore ad alta efficienza all’impianto di illuminazione al led che riconosce la presenza di persone all’interno degli ambienti. L’energia consumata dall’edificio, poi, è prodotta dall’impianto fotovoltaico installato sulla copertura, il riscaldamento è a struttura radiante a pavimento e all’interno del plesso, oltre a un impianto di trattamento e ricambio dell’aria, fondamentale in emergenza Covid-19, ci sono anche sistemi di accumulo dell’acqua calda sia per le due scuole che per la palestra.

Una struttura, poi, senza alcuna barriera architettonica. E che il consiglio di istituto ha voluto intitolare al maestro Lidamo Ciurli (la scuola elementare) e al bersagliere Torquato Cardelli (la media). «Inauguriamo questo importante investimento e lo consegniamo alla nostra comunità – ha detto ieri il sindaco di Casciana Terme Lari Mirko Terreni –. Una scuola che questo territorio, Casciana Terme in particolare, aspettava da decenni e che finalmente vede la luce. Questo nonostante il cammino sia stato lungo e non sempre facile, con grande soddisfazione consegniamo alla cittadinanza una scuola ad alta sostenibilità ambientale, moderna e all’avanguardia. Rendendo fede a un impegno che ci siamo presi cinque anni fa, e prima ancora la giunta Terreni, all’avvio del percorso di fusione. Un grazie particolare all’attuale squadra di governo del Comune, l’ufficio tecnico e in particolare il responsabile Nicola Barsotti oltre al geometra Luca Cipolli, che hanno seguito passo passo la costruzione completata dopo 950 giorni di lavori». –



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