Cimitero nel degrado Buche, calcinacci e pericoli tra le tombe
Proteste per le condizioni del camposanto di San Miniato: «Vogliamo un po’ di decoro per i nostri defunti»
SAN MINIATO
«Ci basterebbe avere un po’ di decoro per i nostri morti, la stessa cosa che c’è altrove». Non si dà pace Carla Papanti per le condizioni in cui da tempo versa in molti tratti il cimitero del capoluogo sulla salita di via Catena.
«Questo sarebbe il camposanto del capoluogo – dice – eppure, specie nella parte vecchia, ci sono molti tratti che sembrano abbandonati a loro stessi». Ed in effetti camminando fra le tombe, fra passi sconnessi, erbacce e qualche calcinaccio cadente, la situazione sembra poco consona ad un luogo che, come quasi sempre avviene, è soprattutto frequentato da persone anziane.
Le scale di accesso alla parte “alta” in cemento armato, che fa da cerniera fra parte vecchia e nuova del cimitero, sono tutte rovinate, per non parlare di una delle grandi porte in vetro ormai in frantumi.
«Qui – ci dice Giorgia, un’altra signora che spesso viene a mettere un fiore ai suoi cari – d’inverno si allaga tutto. Qualche anima buona ci ha lasciato una tavolaccia ormai marcia per permetterci di camminare sulle acque». Un paesaggio purtroppo tristemente noto ai cittadini che affollano queste stradine per fare una visita alle tombe dei defunti.
«Vi sono poi dei passi che stanno letteralmente sprofondando – segnala un’altra signora – dietro la chiesetta, per esempio, l’intera strada è tenuta su da una palizzata e delle tavole che stanno cedendo. Il risultato è che la strada è tutta piena di avvallamenti».
Sotto le tavole, poi, le tombe più vecchie, sono conquistate a più riprese da erbacce e arbusti. Macchine di umido e infiltrazioni, poi, riguardano in vari punti i forni laterali.
«Qualche anno fa, molti residenti esasperati avevano promosso una raccolta firme – dice Carla –. Ne raccogliemmo molte, tutte in regola. Non fu difficile perché anche allora la situazione del camposanto non era buona. Le portammo in Comune ma per tutta risposta ci venne detto che non c’erano soldi per fare i lavori. Altri cimiteri comunali nel territorio sanminiatesi però non sono in questo stato di abbandono. Si parla ormai di alcuni anni fa. Nel frattempo è passato tempo, il degrado è aumentato ulteriormente, le persone si lamentano ancora ma non sappiamo più come farci ascoltare». —
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