La protesta
Scoppia la polemica sulle barriere di cemento
Non è mai piaciuta la scelta adottata un anno e mezzo fa per razionalizzare la viabilità nella zona delle scuole
PONTEDERA
Pochi metri di strada, quelli che dal bar Baldini portano a via Torino, al villaggio scolastico e allo stadio comunale, che ormai da tempo sono al centro di polemiche e proteste. L’incidente dell’altra notte non poteva che riaccendere i riflettori sulla viabilità di via Vittorio Veneto e sulla barriera di cemento posizionata all’ingresso di questa strada per chi arriva da Pontedera e va verso Calcinaia. «Mi piacerebbe chiamare qui nel bar anche gli altri commercianti che come me si lamentano per come è stata organizzata la viabilità in questo tratto di strada», dice Maurizio Davi, uno dei titolari dello storico bar Baldini in via Vittorio Veneto. Lo spartitraffico che il Comune ha fatto installare, ormai un anno e mezzo fa, per cercare di razionalizzare la viabilità piace a pochi. Siamo sicuri che non sia pericoloso? Se lo chiedono i cittadini. Una domanda che la polizia, ieri mattina, si è sentita fare più volte dopo che è intervenuta per i rilievi dell’incidente mortale. C’è chi sostiene che andrebbe segnalato meglio e che in questi giorni l’illuminazione pubblica non è adeguata.
«Questi spartitraffico servono a poco – aggiunge il barista – le ambulanze spesso si trovano in difficoltà a passare, non mi sembra che siano un modo sicuro per snellire il traffico. E poi non è la prima volta che contro quei new-jersey succedono incidenti. Ce n’è stato uno anche la settimana scorsa. Per fortuna a quell’automobilista è andata meglio. Ha danneggiato l’auto, ma può raccontare l’incidente. Al trentenne di Bientina è andata peggio. Forse perché era buio e non ha visto la barriera».
Nel tempo, da quanto riferiscono i cittadini, non sono mancati gli incidenti e c’è chi cerca di dribblare l’ostacolo per entrare in via Torino senza raggiungere la rotatoria dopo lo stadio. Tutti i problemi di questo tratto di via Vittorio Veneto sono legati alla sosta selvaggia, che diventa insostenibile nel periodo scolastico. Il Comune ha deciso di intervenire con l’intento di migliorare la sicurezza degli studenti. Ma non è chiaro se la barriera di cemento abbia carattere provvisorio. La polemica ieri è rimbalzata sui social quando nel luogo dell’incidente mortale sono stati inviati alcuni operai a coprire le buche che si sono create sull’asfalto in alcuni tratti della strada. —
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