Scontro mortale in Fi-Pi-Li controlli sui tabulati dell’autista del camion
PONTEDERA
«Ho visto quel camion fermo dieci minuti prima dell’incidente mortale costato la vita a Pietro Martino». È considerata molto importante la testimonianza di un camionista di passaggio dalla superstrada la mattina dello scontro costato la vita ad un altro camionista di 54 anni, di Casciana Terme, che era alla guida di un’auto e ha tamponato il mezzo pesante.
La Procura ha aperto un’inchiesta sull’incidente. Il camionista straniero di 23 anni, che era alla guida del Tir, ha raccontato di essersi fermato dopo un improvviso guasto all’impianto elettrico e delle luci. «Sono rimasto senza fari – ha detto alla polizia stradale – non riuscivo ad andare avanti». Ma per quanto tempo è rimasto fermo in quella situazione di pericolo? L’autista avrebbe dovuto segnalare immediatamente il pericolo, il mezzo fermo in mezzo alla carreggiata. Ma non lo ha fatto. Perché non ha chiesto i soccorsi? Domande a cui la Procura sta cercando di dare una risposta certa per definire meglio le responsabilità del camionista. Il guasto all’impianto delle luci sarà valutato dal consulente già nominato dalla Procura, dal pm Miriam Pamela Romano. Così come saranno effettuati accertamenti sui tabulati del camionista stesso per capire se effettivamente ha chiesto aiuto a qualcuno quando ha fermato il camion sulla strada di grande comunicazione.
Se qualcuno, oltre al camionista che già è stato sentito in quanto è passato dal luogo dell’incidente, ha visto qualcosa di utile per ricostruire la dinamica può rivolgersi alla polizia stradale di Pisa che ha effettuato i rilievi. –
s. c.
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