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Spinelli annuncia il cantiere sul ponte-groviera a San Pierino

marco sabia
Spinelli annuncia il cantiere sul ponte-groviera a San Pierino

Dopo i rinvii, lavori al via entro due settimane 

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FUCECCHIO

I tanto attesi lavori per la riasfaltatura del ponte nuovo sulla Sr 436 a San Pierino inizieranno nel giro di 2-3 settimane. Forse sarebbe meglio utilizzare il condizionale più che l’indicativo futuro, visto che si tratta di lavori attesi da prima del lockdown e che dovevano esser realizzati a luglio (quando la Città Metropolitana stoppò i lavori che aveva poco prima autorizzato per la mancanza di alcune documentazioni burocratiche). Ma il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli – che a più riprese ha battibeccato proprio con l’ente metropolitano per i ritardi nell’intervento – ha annunciato che il cantiere partirà a strettissimo giro di posta. E che il tempo è passato a causa di una serie di lungaggini burocratiche: «La strada è regionale, ma le manutenzioni spettano alla Città Metropolitana. La quale riceve i fondi dalla Regione che a sua volta li prende dai proventi della Fi-Pi-Li; si è creato un problema perché questi soldi devono arrivare da Città Metropolitana di Firenze, Provincia di Pisa e di Livorno, con quest’ultima che ha tardato. Di conseguenza la documentazione non era pronta e i lavori annunciati per questa estate non sono partiti. Ora però ci siamo, nel giro di un paio di settimane la ditta (che è già stata individuata) potrà installare il cantiere sulla variante della Sr 436».

Tutto ciò metterebbe la parola fine ad un disservizio che va avanti da prima del lockdown e che in quel periodo non era possibile risolverlo perché anche le opere pubbliche sono state stoppate. Poi, però, col ritorno alla (semi) normalità le decine di migliaia di utenti che ogni giorno attraversano il ponte speravano che le buche venissero sistemate. I lavori erano stati anche annunciati ma tutto è stato stoppato perché la macchina della burocrazia si è inceppata. Ora (forse) è la volta buona. Anche perché da marzo l’unico provvedimento adottato è stato quello di inserire il limite orario di 30 chilometri orari, che fondamentalmente nessuno rispetta; anzi, per evitare le buche, tanti automobilisti si buttano nella corsia opposta con tutti i rischi del caso. Nota (di colore) a margine: i lavori sono così tanto attesi che su Facebook è nato anche un gruppo da centinaia di iscritti (dal nome “San Pierino Bridge Trophy”), che ogni giorno ironizza sulle sfortune del ponte dei sospiri, inaugurato nel 2012 (e costato 9.400.000 euro). Mentre la realizzazione del nuovo ponte era stata inserita nell' accordo di programma Stato-Regione addirittura nel lontano 1993. —



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