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La richiesta della città «Ora Giani pensi a realizzare i letti di terapia intensiva»

La richiesta della città «Ora Giani pensi a realizzare i letti di terapia intensiva»

I commenti dopo l’elezione del presidente regionale che ha appoggiato il piano di Fondazione CrV e Auxilium

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VOLTERRA

Poco dopo la vittoria delle elezioni regionali da parte di Eugenio Giani, candidato del centrosinistra, Sos Volterra ha inviato un comunicato dal titolo “Senza indugio”, la cui prima frase è «Ora si faccia subito la terapia intensiva». Ieri, #FareVolterra, il gruppo consiliare del sindaco Giacomo Santi collegato direttamente al Pd, oltre a esultare per la vittoria di Giani, ricorda le parole spese dal neo presidente della Regione nei confronti di Volterra e gli impegni presi anche per l’ospedale. E Roberto Pepi, presidente della Fondazione Crv, chiede «fatti concreti».

Insomma, sul colle etrusco sono tutti in attesa dei primi passi di Giani nei confronti della città, ma sopratutto dell’ospedale. E Pepi non nasconde le aspettative nei suoi confronti, in special modo dopo quel 22 agosto in cui il vincitore delle elezioni affermò di appoggiare il progetto di Auxilium Vitae e Fondazione Cassa di risparmio di Volterra per la creazione di due posti letto di terapia intensiva. «È evidente che ci aspettiamo di passare dalle parole ai fatti – racconta il presidente della Fondazione –. Sarebbe una grande delusione che non si avviasse in tempi rapidi un percorso per arrivare alla creazione dei letti di terapia intensiva per Volterra».

Importante la sottolineatura relativa al luogo in cui installare i macchinari per la terapia intensiva perché, in realtà, i letti in questione sarebbero all’Auxilium Vitae e non all’ospedale, come spiegato nel progetto del centro per la riabilitazione. «In pratica all’Auxilium Vitae ci sono i letti e parte dei macchinari per la terapia intensiva. E se occorressero ulteriori dispositivi la Fondazione è pronta a investire. L’Asl, invece, ha gli anestesisti, fondamentali per gestire una terapia intensiva – riprende Pepi –. Quello che serve per i famosi letti per Volterra è una convenzione tra Asl e Auxilium per attivare le procedure in caso di necessità. Ma i posti letto sarebbero all’Auxilium, con costi contenuti, pronti a essere utilizzati da pazienti dell’ospedale, ma anche della Rems o dell’Inail».

«Sin dagli inizi di questa campagna elettorale – dicono da #FareVolterra – il presidente Giani ha espresso importanti impegni e parole nei confronti della nostra città e del nostro territorio, evidenziando la volontà di destinare investimenti sul nostro ospedale, come sul settore della cultura. Due ambiti che possono e devono fungere da traino per tutti i settori strategici per il nostro comune, dalla viabilità alle opere pubbliche».

«Il nucleo dedicato all'alta complessità clinica e assistenziale – sottolineano da Sos Volterra – insieme ai tre posti già esistenti di subintensiva, può davvero essere la base più che solida per una terapia intensiva a Volterra». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web