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Il Teatro del Silenzio a Lajatico come “destinazione matrimonio” in Toscana

Sabrina Chiellini
Una coppia unita in matrimonio al Teatro del Silenzio
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Una coppia unita in matrimonio al Teatro del Silenzio

Ci si può sposare sulle colline che fanno da scenografia naturale al mega concerto del tenore Andrea Bocelli 

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LAJATICO. Matrimoni da favola al Teatro del Silenzio, tra colori e scenari unici. È da tempo che il Comune di Lajatico ha deciso, in accordo con l’associazione Teatro del Silenzio, di ospitare chi vuole dirsi “sì”, con il rito civile, sulle colline che ogni anno, durante l’estate, fanno da scenografia naturale al concerto di Andrea Bocelli.

Nei mesi scorsi, prima del lockdown, l’amministrazione comunale, come spiega il sindaco Alessio Barbafieri, aveva deciso di promuovere il Teatro anche nel settore dei matrimoni. La Toscana è una delle mete più belle e suggestive, scelta anche da numerose coppie vip e da stranieri, giusto cogliere questa opportunità. Prima della pandemia al Comune erano arrivate più richieste di futuri sposi intenzionati a sposarsi a Lajatico, pensando a “destinazione matrimonio”, un luogo ideale per la cerimonia ma anche per una vacanza. «Il Teatro può inserirsi in questo percorso che viene proposto in Toscana», dice Barbafieri che pochi giorni fa ha celebrato un matrimonio al Teatro del Silenzio.

«Gli sposi sono rimasti entusiasti – aggiunge il primo cittadini – le bandiere dell’installazione “People”, con il loro ondeggiare al vento, che ha lo stesso suono del chiacchiericcio, fanno il loro bell’effetto anche per gli scatti delle foto ricordo». Sono già due i matrimoni celebrati in questi spazi a cielo aperto dalla scorsa primavera. “Noleggiare” queste colline per la cerimonia civile costa circa 800 euro.

«Dobbiamo però rispettare il luogo – precisa Barbafieri, che è anche presidente dell’associazione Teatro del Silenzio – non sono possibili party sul posto e chiediamo sempre di visionare gli arredi che devono essere consoni al contesto». Ora il Comune ha fatto un accordo con “Powersoft” di Firenze, azienda leader nel settore degli amplificatori, che ha fornito al Teatro un dispositivo audio. Viene utilizzato per i matrimoni celebrati nell’area sotto al parcheggio del Teatro, di fronte al laghetto. Uno dei luoghi “eletti” a casa comunale per accogliere chi si sposa. D’ora in poi una delle attrazioni sarà anche “Deva”. Un amplificatore che può essere impiegato per diffondere servizi di musica di sottofondo e garantire sia la sicurezza (di beni e persone) che il rispetto delle norme di salvaguardia della salute in ambito Covid-19.

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