Italia
Rubati 30mila euro dall’Atm delle Poste
SANTA CROCE SULL’ARNO
Se ne sono andati più ricchi di circa 30mila euro i ladri che nella notte tra sabato e domenica hanno dato l’assalto allo sportello postamat dell’ufficio postale di Santa Croce sull’Arno.
Con modalità che ancora non sono stati chiarite, sono riusciti a collegarsi con il sistema che controlla l’erogazione del denaro. Poi, come se fosse un gioco da ragazzi, hanno prelevato la somma che l’ufficio postale aveva messo all’interno della cassaforte, in vista della chiusura degli sportelli per il fine settimana. Sul furto sono in corso le indagini dei carabinieri ma da quanto è stato spiegato al momento ci sono pochi elementi certi da cui fare partire le indagini.
Le modalità con cui è stato alleggerito lo sportello Atm sono le stesse, da quanto è stato spiegato, che sono state utilizzate a Santa Maria a Monte all’inizio di agosto. Poi ipotizzare che siano gli stessi ladri non è semplice.
Se l’azienda in alcune grandi città sta adottando una serie di accorgimenti per cercare di ridurre i furti, nelle zone di provincia non sempre è così. Anche se in genere dispositivi Atm di nuova generazione sono infatti dotati di macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico e di sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito. Ma, come si dice, i ladri ne sanno una più del diavolo... E hanno trovato un altro sistema per saccheggiare i postamat. Senza fare neppure un graffio all’apparecchio dell’Atm, solo alzando la tastiera, riescono a collegarsi con il sistema e a fare rapidi prelievi in modo del tutto indolore. –
s. c.
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