PONTEDERA. Le fiamme alte anche cinque metri sono state segnalate da alcuni passanti quando mancavano pochi minuti alle 22 di sabato 5 settembre. Numerosi mezzi dei vigili del fuoco sono stati dirottati nella zona industriale di Gello a Pontedera, nell’area della discarica. All’inizio infatti non era chiaro quale capannone stesse andando a fuoco. In tanti hanno visto il bagliore delle fiamme e respirato l’acre odore di materiali di legno e plastica. La nuvola di fumo in poco tempo ha raggiunto anche viale America.
Ma cosa stava effettivamente bruciando? Rifiuti che erano stati stoccati sotto un capannone dell’azienda D&D che è al confine con un’altra ditta di recuperi industriali vari. Quello dell’altra sera è il terzo incendio che si verifica nel giro di pochi mesi all’interno della stessa impresa. Ogni volta - così anche per il rogo dell’altra sera - viene esclusa l’ipotesi dolosa. Le telecamere che controllano tutta l’area riservata al trattamento dei rifiuti, infatti, non hanno rilevato niente di anomalo. All’improvviso dai rifiuti si sviluppano le fiamme. Secondo l’azienda per autocombustione. Anche se l’altra sera prima di chiudere una giornata di lavoro i rifiuti, come è stato spiegato dalla proprietà, erano stati bagnati e messi in sicurezza. «Sinceramente non sappiamo che dire – hanno detto ieri mattina i proprietari –. Dalle telecamere non risulta nulla di strano. Non si vedono persone o cose che possano fare nascere sospetti».
L’azienda dell’incendio dell’altra sera trasporta materiale riciclabile. A maggio ha subìto il furto di un furgone. In questi mesi ha avuto anche due incendi subito controllati. In un caso, visto anche che la mattina del 2 giugno c’era stato un altro incendio alla Delca a Lugnano, che tratta rifiuti plastici, si era pensato che potesse trattarsi di un atto mirato. Ma poi, per fortuna, ogni volta le conseguenze erano state ridotte e le telecamere avevano escluso ipotesi dolose. Questa volta invece il fuoco ha causato ingenti danni anche al capannone dove erano stati ammassati i rifiuti. I vigili del fuoco arrivati da Cascina, Lari, Pisa e Pontedera sono intervenuti con numerosi mezzi proprio per evitare che le fiamme potessero estendersi al capannone confinante e a una serie di camion che erano fermi in un parcheggio[FINETESTO]. I pompieri, stando a quanto è stato riferito, hanno impiegato alcune ore per riportare la situazione alla normalità. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.