Gioco
Banca di Pisa e Fornacette verso le nuove tecnologie
In questi giorni si sta realizzando la “migrazione” dei sistemi operativi nell’offerta più efficiente e avanzata del Gruppo Cooperativo Iccrea
calcinaia
Sono giorni di novità organizzative per la Banca di Pisa e Fornacette. Dallo scorso anno, Banca di Pisa e Fornacette, in conseguenza della riforma varata dal governo delle banche di Credito Cooperativo, è entrata a far parte del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che conta 136 banche di Credito Cooperativo, più di quattro milioni di clienti e 798mila soci. L’adesione al Gruppo, il terzo gruppo bancario nazionale per sportelli e il quarto per attività, ha lo scopo di rendere più completa, efficiente ed efficace l’attività delle banche di Credito Cooperativo aderenti, sostenendone e potenziandone la solidità e l’offerta commerciale per la clientela.
La transizione dei sistemi operativi della Banca di Pisa e Fornacette era inizialmente stato programmato per maggio. A causa del Covid, che ha rallentato ogni attività, la “migrazione” del sistema informatico delle attività della banca pisana è cominciata il 23 agosto. «I clienti potranno usufruire di soluzioni innovative, efficienti e personalizzate per la singola realtà locale e di supporti tecnologici avanzati», spiegano il presidente del consiglio d’amministrazione Mauro Benigni e il direttore generale Gianluca Marini.
«La nuova piattaforma, inoltre, favorirà importanti sinergie e un maggior coordinamento tra le Bcc aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. È un processo molto articolato, che ha comportato alcune difficoltà iniziali, ma che stiamo affrontando con grande impegno ed entusiasmo, certi che questo cambiamento ci aprirà la strada verso nuove e interessanti prospettive».
Le novità introdotte, in particolare che riguardano le carte di debito, hanno comportato alcune difficoltà, dovute alle variazioni della normale operatività. La banca sottolinea che i cambiamenti non sono a carico oneroso del cliente.
«Se ci sono stati disguidi, ci scusiamo – aggiungono Benigni e Marini – ma sono stati inevitabili. La nostra banca ha comunque dimostrato la massima disponibilità nel rimborsare quanto prima eventuali spese erroneamente addebitate ai nostri clienti. Tutta la nostra squadra, insieme ad altri colleghi del Gruppo bancario Iccrea, sta affrontando con impegno e attenzione questo fondamentale passaggio, proprio per ridurre al minimo eventuali disagi».
Nella sede centrale di Fornacette, nel cuore della banca, oltre alla normale attività dell’istituto bancario, da due settimane i dipendenti lavorano a tempo pieno per portare a termine la migrazione del sistema operativo.
«Il passaggio da sistemi di lavoro adatti ad una realtà più piccola e che avvenivano in modo che si potrebbe definire “artigianale”, sono passati ora su scala industriale. I clienti che hanno ricevuto le nuove carte di debito, per esempio, avranno visto che il loro utilizzo è stato ampliato e che, con specifiche applicazioni, possono essere utilizzate direttamente dal telefono cellulare per pagare piccole e grandi spese».
Per l’internet banking il servizio (Mito e Mito & C.) è stato sostituito dalla nuova procedura denominata “Relax Banking”. Sul sito internet della banca è stata predisposta un'apposita sezione informativa, in continuo aggiornamento, raggiungibile dalla pagina www.bancadipisa.it/variazione-del-sistema-informatico/internet-banking/relax-banking. I clienti possono scaricare l’applicazione Relax Banking disponibile su Google Play, App Store e Huawei App Gallery.
Per la sostituzione delle carte tutti i clienti in possesso di Cabel Pay, carta di debito o carta di debito internazionale hanno ricevuto informazioni (messaggi telefonici e info con newsletter) in cui sono stati invitati a recarsi in filiale a ritirare la loro “nuova carta, sicura, tecnologicamente avanzata e ricca di vantaggi e servizi, attivabile a fine agosto 2020”. —
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