Gioco
«Qui siamo caduti, qui ci rialzeremo» Il Pd vede un solo avversario: la Lega
Michelangelo Betti, candidato alla carica di sindaco per i Democratici vuole governare cinque anni: «Non pensiamo a fare carriera»
CASCINA
L’obiettivo è di riconquistare il Comune con un programma di buon governo. Idee chiare per Fernando Mellea, segretario comunale del Pd ed ex assessore con l’ex sindaco Alessio Antonelli, che ha introdotto, ieri al bar La Torre di Cascina, i 24 candidati della lita a sostegno di Michelangelo Betti.
«In questi mesi siamo riusciti a costruire un centrosinistra ampio e riconoscibile. Accanto al Pd ci sono liste storiche come quella dei Verdi, una con la quale governiamo a livello nazionale che è Italia Viva. Una come Volt candidata anche a livello regionale e poi due civiche “Per Voi” e “Bene Comune” – ha detto ieri Betti -. In questi giorni continuiamo a presentare il programma e a chiedere suggerimenti per arricchirlo. Il confronto, che spesso per le forze politiche si limita al periodo elettorale. Per noi si estenderà per tutto il mandato».
Il vero avversario per Betti ha un simbolo, quello della Lega. E tutta la differenza sta proprio nei valori diametralmente opposti rivendicati rispetto al carroccio. «Per noi saranno 5 anni per il Comune di Cascina, per i cittadini. E non per fare carriera politica – prima stoccata all’ex sindaco Susanna Ceccardi -. In questi 4 anni i leghisti volevano solo dimostrare le loro teorie. A noi non interessa dimostrare nulla, abbiamo i nostri valori che affondano le radici nella resistenza, nel 25 aprile e nella Costituzione scritta dopo la seconda guerra mondiale. I nostri valori di riferimento sono quelli. Ma proponiamo anche un programma concreto che cambi il Comune e apra una stagione progettuale nuova. Come avvenuto negli anni Novanta grazie a molti finanziamenti europei. In relazione al post Covid ci saranno nuove possibilità in tal senso per migliorare il nostro Comune. Ripartiamo dopo 4 anni di immobilismo e dopo la parentesi Covid-19». Al tavolo di presentazione anche l’ex assessore comunale Paolo Cipolli, capolista, e Valerio Fabiani, segretario della federazione Val di Cornia-Elba e rappresentante del Pd regionale. «La lista è composta da persone che arrivano da tutte le frazioni. C’è una presenza femminile qualificata. E non come riempimento forzato. Donne e ragazze con esperienza nel mondo associativo. Per dare un contributo importante. Lista con molti giovani, esperienza ed entusiasmo uniti» ha detto Cipolli. «Qui siamo caduti e qui ci rialzeremo – è la frase simbolo detta da Fabiani -. Cascina non sarà l’ennesima bandierina della Lega da esporre per interessi politici. Con la proposta di modelli, come il caso della sanità Lombarda, che non ci appartengono e non ci apparterranno mai». Questi i candidati della lista Pd. Paolo Cipolli, Alessia Marrucci, Mirko Guainai, Mara Butura Ionisor, Alessandro Beconcini, Ingrid Calvani, Maria Cristina Centrella, Oliver Bellina, Luigi Berni, Adriana Conte, Marco Casarosa, Claudia Del Lungo, Sandro Maneschi, Giulia Guainai, Ivo Paddeu, Irene Masoni, Alessandro Ragaglia, Anna Morabito, Lorenzo Romei, Eva Maria Parisio, Nicola Santini, Sara Ribechini, Federico Tasselli, Katia Urti. —
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