Il Tirreno

Pontedera

I sindaci ai candidati: «Chi vince pensi alla strada-mulattiera»

I sindaci ai candidati: «Chi vince pensi alla strada-mulattiera»

Statale 439: dopo anas e ministero, lettera anche agli aspiranti governatori 

3 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE

E dopo Anas (e Ministero), ora i sindaci “avvertono” anche i candidati alla presidenza della Regione alle elezioni del 20-21 settembre: la questione della Statale 439 Sarzanese-Valdera deve essere affrontata subito. E proprio in quest’ottica, la sindaca di Pomarance, Ilaria Bacci, ha girato il testo della lettera che poche settimane fa aveva inviato (anche a nome dei colleghi Alberto Ferrini di Castelnuovo, Sandro Cerri di Montecatini, Giacomo Santi di Volterra e Francesco Govi di Monteverdi), all’amministratore delegato e direttore generale dell’Anas, Massimo Simonini alla ministra delle infrastrutture Paola De Micheli, ai presidenti delle commissioni lavori pubblici di Camera e Senato, oltre al presidente della Regione, Enrico Rossi.

«Confido che chiunque sarà tra di voi il prossimo presidente della giunta regionale della Toscana – scrive Bacci ai candidati – sostenga attivamente la proposta da noi avanzata, finalmente e definitivamente ponendo fine alla totale ed assoluta carenza di infrastrutture in questa parte della Toscana, fatto questo che ha fortemente limitato, se non addirittura del tutto impedito, lo sviluppo economico e sociale che questo territorio merita, se non altro per aver contribuito nell’ultimo secolo, e ancora tutt’oggi in maniera determinante, alla produzione energetica nazionale ed alla tutela ambientale del Paese, con la conseguente significativa riduzione di impatto ambientale da emissioni inquinanti».

Nella lettera allegata, Bacci ricorda che «quel tracciato, dal ‘98 e sino ad anni recenti in gestione alla Regione e solo negli ultimi anni passato di nuovo ad Anas, è l’arteria principale che consente di collegare i nostri territori con il capoluogo provinciale. Il tracciato, e per molti versi lo stesso sedime stradale, risalgono ai gloriosi tempi del Granduca Leopoldo II di Toscana, uomo certo illuminato ma, suo malgrado, ormai passato alla storia da almeno un secolo e mezzo». Nel documento si sottolinea «lo stato davvero pessimo dell’intero tratto di Ss 439 che da Castelnuovo di Valdicecina arriva sino alla cosiddetta “Bonifica” al confine tra i Comuni di Volterra e Lajatico. Non solo la sede stradale è strettissima, poco più della dimensione di una mulattiera al punto che sono difficoltosi anche i semplici scambi di mezzi provenienti dalle due direzioni di marcia, ma non vi sono banchine percorribili, vi è la presenza di numerose e frequenti curve con raggi stranissimi e stretti, il fondo asfaltato è pressoché ovunque in pessime condizioni anche dopo qualche “toppa” messa qua e là negli anni scorsi, vi sono numerose e pericolose strettoie e limitazioni al transito dei mezzi, con imposizioni oggi davvero ai limiti dell’assurdo ossia tratti con limiti di velocità a 30 km/h; la segnaletica, poi, è pienamente in linea con la descrizione fatta sin qui e più consona alle Guerre Napoleoniche che al ventunesimo secolo. Manca poi una sistematica ed accurata manutenzione». Per questo «invitiamo tutti gli enti in indirizzo ad un primo incontro per la definizione certa di un cronoprogramma di interventi di generale ristrutturazione del tratto dalla Bonifica a Castelnuovo Valdicecina, garantendo nel frattempo una degna manutenzione ordinaria al fine di attenuare almeno il grado di pericolosità attuale»

E ora anche gli aspiranti presidenti sono avvertiti: «Questo aspetto della viabilità del nostro territorio non esaurisce certo gli impegni cui dovrete far fronte per rispondere davvero alle richieste che da anni vengono dalla nostra popolazione circa lo sviluppo sociale ed economico, l’erogazione di servizi pubblici, la sanità, le garanzie per il lavoro e la tutela dell’ambiente, ma rappresenta comunque, nella nostra ottica, uno dei cardini di quella che dovrà essere di qui ai prossimi anni una sana azione politica, capace di essere davvero costruttiva e quindi in grado di migliorare sensibilmente questo territorio, la Regione Toscana e, più in generale, l’intera Nazione». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca