Il Tirreno

Pontedera

Peccioli Alta Valdera

«Venite a Chianni a spiegarci i vostri progetti per la Grillaia»

Alessandro Bientinesi
«Venite a Chianni a spiegarci i vostri progetti per la Grillaia»

Tarrini scrive ai candidati alla presidenza della Regione: «Vogliamo sapere le intenzioni di ognuno sulla discarica»

3 MINUTI DI LETTURA





CHIANNI. Due spine nel fianco, una in particolare che riguarda direttamente il suo territorio legata a una vicenda che in questi mesi si è terribilmente complicata. E la voglia di togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe. Dopo il sostanziale fallimento delle due trattative per la vendita della discarica Grillaia, una condotta in prima persona, il sindaco di Chianni Giacomo Tarrini torna a farsi sentire. E in una sorta di comunicato–lettera aperta, dopo quella in risposta al sindaco di Peccioli Renzo Macelloni, ecco il suo punto di vista che chiama direttamente in causa, ancora una volta, la Regione Toscana e gli otto candidati alla presidenza.

«Sulla messa in sicurezza e chiusura della ex discarica della Grillaia si è detto molto in questi giorni, un’annosa vicenda sulla quale si sta discutendo da ormai 22 anni senza arrivare a una soluzione – spiega il primo cittadino di Chianni –. La soluzione dovrebbe determinarne, una volta per tutte, la chiusura definitiva. Il 25 maggio scorso è stata deliberata l’autorizzazione, da parte della giunta regionale, all’esecuzione di un progetto di messa in sicurezza e chiusura definitiva del sito con l’apporto di 270mila metri cubi di materiale contenente amianto. Pochi giorni dopo è stata votata all’unanimità in consiglio regionale il ritiro da parte della giunta regionale della delibera autorizzativa 629 del 25 maggio. Bene, siamo nella fase conclusiva della legislatura e siamo tutti in attesa che questa delibera venga ritirata».

Nessun accenno alle due trattative, una confermata, anche se in via molto informale, direttamente dalla Banca Popolare di Lajatico. L’altra condotta direttamente da Tarrini con la Regione Toscana e la Nuova Servizi Ambiente, proprietaria della Grillaia. Anche questa arenatasi prima di arrivare a un’offerta seria e concreta, forse anche per la volontà di non vendere della proprietà stessa. Tarrini, piuttosto, passa nuovamente la palla alla Regione Toscana. E, visto che siamo in periodo elettorale, ai candidati alla presidenza. «Sicuramente su questi temi possono essere opportune le visioni e le progettualità di ciascun candidato a governatore della Toscana. Da qui – spiega Tarrini – la mia proposta: li invito a Chianni per una serata. Non un confronto, ma una appuntamento dedicato a ciascuno nel quale darci l’opportunità di conoscere i loro programmi in merito ai temi sopra citati».

L’altro tema ancora molto caldo è quello dell’Unione Valdera. Peccioli e Terricciola hanno aperto la strada verso lo scioglimento, volendo comunque confermare un percorso condiviso, anche se in maniera diversa, su funzioni, progetti e servizi. «Dopo la presa di posizione del Comune di Peccioli di uscire dall’Unione, è ormai scontato il fallimento e lo scioglimento dell’ente nato nel 2016 – dice Tarrini –. I Comuni come Chianni, borghi che rappresentano una rete capillare dislocata sul territorio nazionale e, soprattutto in Toscana, hanno fatto la storia rappresentando un bacino culturale importante da preservare e valorizzare, devono essere supportati e non abbandonati o trascurati dai governi centrali. A conseguenza dello scioglimento dell’Unione si apre uno scenario che deve vedere da una parte una politica seria e collaborativa degli stessi Comuni e dall’altra una politica sia nazionale e soprattutto regionale a supporto dei piccoli comuni». –


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web