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Ventiquattrenne grave dopo lo schianto in moto al rientro dal mare
Ha sbandato finendo contro le protezioni della corsia ma la fortuna lo ha assistito: nessuna auto in transito lo ha travolto nella carambola
livorno
Ha sbandato con la sua moto, colpendo il guardrail della strada a doppia corsia e rimbalzando verso l’interno della carreggiata, scontrandosi poi con un’auto in transito.
È grave al pronto soccorso di Livorno Simone Fogli, un giovane di 24 anni di Fucecchio che ieri pomeriggio stava tornando a casa dopo aver trascorso una giornata al mare.
Il ragazzo, poco dopo lo svincolo di Livorno sud lungo la Variante Aurelia, attorno alle 17.30 ha sbandato finendo contro le protezioni della corsia scaraventato per diversi metri sull’asfalto, per fortuna senza essere investito da nessuna macchina che in quel momento stava sopraggiungendo. L’impatto – come hanno raccontato alcuni testimoni agli agenti della polizia municipale, subito intervenuti per i rilievi – è stato molto violento, tanto che per alcuni attimi si è temuto il peggio.
A soccorrere in pochi minuti il centauro fucecchiese sono stati i volontari, con il medico a bordo, della Misericordia di via Verdi.
Fogli è stato trasferito direttamente nella shock room del pronto soccorso di viale Vittorio Alfieri, con un trauma cranico, forti dolori addominali e varie ferite provocate dalla rovinosa caduta. Era vestito con dei pantaloncini da mare, che non hanno aiutato a ripararlo dalle numerose escoriazioni.
Per soccorrerlo il medico del 118 ha dovuto temporaneamente sedarlo, mentre autonomamente altrimenti sarebbe rimasto cosciente e in preda ai fortissimi dolori.
Non si esclude che l’incidente sia stato preceduto e quindi provocato da un malore o da un problema neurologico, visto che all’origine dello schianto ci sarebbe stata una sbandata in moto del tutto autonoma, senza il coinvolgimento di altri mezzi almeno nella fase iniziale dell’incidente. Ma è solo un’ipotesi che dovrà essere accertata dagli agenti della polizia municipale labronica, diretti dalla comandante Annalisa Maritan, che nel tardo pomeriggio di ieri hanno ascoltato i testimoni dell’incidente, fra cui il conducente dell’auto che, sotto choc, è stato assistito dallo stesso personale della Misericordia di via Verdi.
La Variante Aurelia è rimasta a lungo chiusa nel tratto nord, quello che stava percorrendo il centauro per tornare a casa. Avrebbe dovuto raggiungere l’uscita di Stagno, in direzione della Firenze-Pisa-Livorno, per tornare a Fucecchio. Ma non c’è mai arrivato, dato che l’incidente è avvenuto diversi chilometri prima, nei pressi del tratto sopraelevato di Salviano.
I rilievi, così come le indagini, sono state svolte dalla polizia municipale, sul posto sia con l’aliquota del pronto intervento operativo, che con gli agenti dell’ufficio incidenti. La strada è stata poi riaperta nel tardo pomeriggio. È rimasto a lungo chiuso, infatti, il tratto in direzione nord, mentre è sempre rimasto scorrevole la corsia verso sud. Lunghe le code che si sono formate sull’arteria, con gli agenti che hanno fatto uscire gli automobilisti prima di arrivare nel tratto della coda, paralizzato per ore proprio per consentire ai vigili di concludere i rilievi del pauroso incidente che ha coinvolto il ragazzo. —
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