Il pilone Enel di cemento perde pezzi in giardino Allarme di un cittadino
pontedera
«Ogni volta che taglio l’erba trovo pezzi di cemento a terra. Quel palo ha problemi strutturali». Piccola odissea burocratica per Gianluca Macelloni, residente a La Rotta di Pontedera, con un vecchio pilone di cemento, sostegno ai cavi elettrici che attraversano la zona residenziale della frazione lungo la Tosco-Romagnola. Un sostegno di vecchia fattura, antecedente agli anni ‘60, piantato nel bel mezzo del giardino privato di Macelloni, e che da qualche tempo manifesta segni di cedimento.
«Quando sono tornato in questa casa il palo c’era già. Il cemento ora è schiantato in vari punti lungo tutta la struttura – spiega. – In certi tratti del pennone le armature in ferro sono scoperte e alcune parti in cemento sono come rigonfiate. La cosa preoccupante è questo stato riguarda tutta la struttura, dalla cima alla base». Situazione che Macelloni, che si ritrova il palo a pochi metri dall’abitazione, ha provato a segnalare all’Enel. «All’inizio, prima del lockdown, avevo contattato i vigili del fuoco, che mi hanno spiegato che non è questione di loro competenza. A quel punto ho provato a chiamare l’Enel, non senza problemi. Riuscire a parlare con l’ufficio adibito a queste cose, che evidentemente sono particolari e non rientrano nei normali “guasti”, non è stato affatto facile. Dopo varie chiamate e scaricabarile mi avevano assicurato che avrebbero mandato alcuni tecnici per valutare il da farsi». Una visita che, vuoi le lungaggini, vuoi nel frattempo l’emergenza sanitaria, alla fine non è mai avvenuta. «Non si sono mai visti in tanti mesi – spiega – Intanto ogni volta che taglio l’erba trovo qualche pezzo di cemento “nuovo” a terra. Sono tutti ammucchiati alla base del pilone. Spero che non si debba mai arrivare a chiamare i vigili del fuoco “a cose avvenute”, quando il palo e tutti i fili dell’alta tensione saranno cascati a terra». —
Nilo Di Modica
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