Il Tirreno

Pontedera

L’incanto di San Miniato avvolto dalla luce di un’accogliente e suggestiva alba invernale

Danilo Renzullo
L’incanto di San Miniato avvolto dalla luce di un’accogliente e suggestiva alba invernale

Mercoledì 26 agosto, in regalo con Il Tirreno, la decima foto della collezione degli scorci più suggestivi di Pisa e provincia immortalati dall’alto 

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SAN MINIATO. L’incanto di un borgo avvolto nella calda ed accogliente luce di un’alba invernale. La storia, i paesaggi, l’imponente struttura urbana che si estende su tre colli pennellate dalle sfumature intense di un sole che sta per illuminare nuovamente uno scrigno che si apre per mostrare le sue ricchezze. Storiche e paesaggistiche. Architettoniche e culinarie.

Il borgo di San Miniato è il protagonista della fotografia che i lettori de Il Tirreno riceveranno mercoledì 26 agosto in omaggio con l’acquisto di una copia cartacea dell’edizione Pisa-Pontedera del quotidiano. Lo scatto, realizzato con il drone dal fotoreporter Fabio Muzzi, esalta la particolare conformazione fisica ed urbana della cittadina. Un tempo territorio strategico, teatro di molteplici scontri nella lunga contesa tra Pisa e Firenze, ed oggi terra di approdo per appassionati d’arte, cultori di storia e buongustai che, tra le caratteristiche strade che attraversano il borgo del Valdarno inferiore, trovano nel tartufo bianco l’esaltazione di una tradizione culinaria ricca di sapori. Lo scatto a “volo d’uccello”, che sfrutta le basse altezze raggiunte dal drone, sembra idealmente immergere chi lo osserva nel nucleo storico della cittadina, facendo vivere l’impianto medievale risalente all’VIII secolo, quando un gruppo di longobardi edificò una chiesa dedicata al martire Miniato nei pressi del borgo di San Genesio, un tempo al centro di importanti vie di comunicazioni ed in particolare della Via Francigena. Città di imperatori e vescovi (nel 1622 divenne sede vescovile staccandosi dalla diocesi di Lucca) San Miniato mostra le sue importanti testimonianze storiche: un ideale percorso, quello che la foto evidenzia, dominato dalla Rocca di Federico II, realizzata nel XIII secolo e ricostruita nella seconda metà dello scorso secolo dopo la distruzione a cui andò incontro durante la Seconda guerra mondiale, il campanile del Duomo e il particolare tiburio della chiesa del Santissimo Crocifisso. Tracce di una storia incastonata nei suggestivi paesaggi che circondano il borgo, esaltati dai caldi giochi di luce di un’alba che dona colore e calore.

La fotografia è la decima di una collezione di sedici scatti d’autore realizzati con il drone che per altre due settimane accompagnerà i lettori de Il Tirreno alla scoperta dei tesori storici, architettonici e paesaggistici della provincia di Pisa. —

 

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