Il Tirreno

Pontedera

la bellezza dal drone

L’anima industriale tra perfette geometrie che emerge dall’operosa Pontedera

danilo renzullo
Pontedera dal drone (Fabio Muzzi)
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Pontedera dal drone (Fabio Muzzi)

Martedì 25, in regalo con Il Tirreno, la nona foto della collezione sui luoghi più suggestivi di Pisa e provincia immortalati dall’alto 

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PONTEDERA. Le perfette geometrie che hanno guidato la moderna urbanizzazione, accompagnate dalle tracce di una storia che trova nelle fabbriche e negli stabilimenti industriali il leitmotiv che lega il passato e il presente di una città da sempre sinonimo di sviluppo e di ingegno. È l’anima industriale ad emergere dalla fotografia di Pontedera che i lettori de Il Tirreno riceveranno martedì 25 in edicola con l’acquisto di una copia dell’edizione di Pisa-Pontedera del quotidiano. Una foto d’autore, scattata con il drone dal fotoreporter Fabio Muzzi, che mette in risalto l’armonia che ha accompagnato lo sviluppo urbano della città.

Baciata dal caldo e rassicurante sole di un tardo pomeriggio invernale, Pontedera appare silenziosamente operosa. Le case, ordinate seguendo perfette linee geometriche, sembrano seguire il percorso dei binari che divide a metà la città. Da una parte gli stabilimenti industriali e i capannoni che sullo sfondo emergono in tutta la loro imponenza, dall’altra il nucleo storico di Pontedera. Al centro la ferrovia, quasi affiancata dal caratteristico e storico viale 4 Novembre che attraversa una parte della città approdando simbolicamente davanti ai cancelli dello stabilimento della Piaggio, la fabbrica motore dell’economia della provincia pisana e non che con il suo ingegno e le sue innovazioni nella produzione di veicoli a due ruote ha contribuito ad esportare il nome di Pisa e del suo territorio in tutto il mondo, diventando uno dei marchi d’eccellenza del settore produttivo italiano.

La foto che domani i lettori de Il Tirreno riceveranno in omaggio con l’acquisto di una copia cartacea del giornale è la nona di una collezione di sedici scatti d’autore realizzati da Muzzi con il drone. Un lungo percorso iniziato due settimane fa che accompagnerà i lettori per altre due settimane (le foto sono distribuite ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì). Un viaggio attraverso borghi, paesaggi e monumenti visti da una prospettiva inedita, quella del drone, che domani approda a Pontedera con uno scatto che idealmente invita a “vivere” la fotografia, quasi ad accarezzare il campanile del Duomo che sembra troneggiare ai piedi dei Monti pisani, che imponenti dominano lo sfondo, o ad affacciarsi ad osservare l’abbraccio tra l’Arno e le acque del fiume Era, al cui passaggio è legato il nome della città e parte della sua evoluzione. —


 

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