Il Tirreno

Pontedera

il ricordo 

Il pugile Alì Ndiaye «Grazie del tuo aiuto»

Il pugile Alì Ndiaye «Grazie del tuo aiuto»

1 MINUTI DI LETTURA





pontedera

Da Sandro ad Alì. Il pugilato pontederese, tornato sul tetto d'Italia dopo decenni, oggi ha il volto di Mouhamed Alì Ndiaye, campione italo-senegalese. Anche lui ha ricordato il campionissimo Mazzinghi.

«Quando sono arrivato a Pontedera ho subito cercato una palestra dove potermi allenare – scrive – per fortuna la città aveva avutoun grandissimo campione del mondo, Alessandro Mazzinghi, ma la boxe era stata abbandonata e la palestra chiusa per mancanza di pugili e allenatori». Con grinta e determinazione, però, Alì è andato avanti. «È lì che è cominciata la mia storia pugilistica a Pontedera, la città di Sandro – continua – per me è stato un onore aver trovato già un fondamento a cui mi sono permesso di aggiungere un piccolissimo mattone». Da allora, la Puglisitica di Pontedera è tornata. «Grazie al compianto presidente Fabiano Angiolini e agli allenatori, è stata riaperta una nuova palestra, a nome di Sandro Mazzinghi, che presenziò all’inaugurazione – conclude – Grazie campione Sandro, riposa in pace, condoglianze alla famiglia e a tutta la città di Pontedera». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa