Sicurezza
Ritardi per l’esito dei test, colpa del boom di casi
L’Azienda sanitaria spiega che si è verificato «un aumento esponenziale per l’attività dei laboratori e per quella ordinaria»
PONTEDERA
«In questi giorni, attraverso diversi canali, ci arrivano segnalazioni dai cittadini relative a brevi ritardi nell’esecuzione o refertazione di tamponi, richiesti da coloro che sono rientrati in Italia da Spagna, Malta, Croazia e Grecia». La direzione aziendale dell’Asl Toscana Nord Ovest spiega che «è importante sottolineare che nell’ultima settimana si è verificata un’impennata della domanda del 30%, dovuta a diversi fattori».
Fino all’altro giorno, «le quarantene sono aumentate di circa 200 casi, nell’ultima settimana i tamponi effettuati dal 13 agosto, giorno dell’emanazione dell’ordinanza ministeriale, al 19 agosto sono stati 7.375, mentre dal 6 al 12 agosto 5.672. Inoltre, non dimentichiamo che la nostra Asl è caratterizzata da un territorio costiero molto ampio, ciò determina una maggiore azione di vigilanza e tracciamento nei luoghi di aggregazione giovanile, il “caso” Seven Apples ne è un esempio».
Poi l’Asl fa riferimento all’aeroporto, sottolineando che si tratta di «un fattore che concorre all’aumento esponenziale dell’attività a carico dei laboratori, oltre a quella ordinaria già cospicua, che comprende l’esecuzione urgente dell’esame su tutti i pazienti in pronto soccorso che devono essere ricoverati».
«Ci scusiamo con i cittadini rientrati dall’estero per eventuali brevi ritardi ma occorre tener presente le priorità – proseguono dall’azienda sanitaria –. Chiediamo quindi di pazientare, e rassicuriamo la popolazione sul fatto che tutti gli operatori del dipartimento di prevenzione, infermieristico, di laboratorio, le Usca, e tutti coloro che sono a supporto, stanno svolgendo il loro lavoro con impegno e professionalità, in un periodo dove molto del personale sta godendo delle meritate ferie».
Infine, la Asl raccomanda di «rispettare le regole, di indossare la mascherina, di lavarsi frequentemente le mani, di mantenere le distanze e di rimanere a casa fino all’esito del tampone. Solo così possiamo arginare l’espandersi dei contagi». —
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