Sicurezza
Due famiglie positive al Covid-19
Abitano in due appartamenti dello stesso palazzo. In Valdera altri 4 casi di giovani tornati dalle vacanze all’estero
PONTEDERA
Due famiglie di senegalesi che vivono a Pontedera sono state trovate positive al coronavirus. Si tratta, ha spiegato l’Asl Toscana Nord Ovest, di un cluster (focolaio) familiare, legato ad un componente che si è sentito male e in seguito al tampone i medici hanno scoperto che era positivo. A quel punto sono scattati una serie di controlli e sono stati trovati positivi al coronavirus anche altri contatti stretti e i vicini di casa con i quali ci sono frequenti contatti.
Si spiegano così i numeri di Pontedera dove ieri sono stati segnalati 8 nuovi casi di Covid (di questi 7 sono relativi appunto al cluster circoscritto di cittadini stranieri), mentre l’ottavo è un cittadino rientrato dall’estero, cioè dall’Albania. Stessa situazione a Bientina, un nuovo caso (contatto di un rientro dall’estero); Terricciola 1 (contatto stretto di un rientro dall’estero) e a Pisa. In tutto, in Alta Valdicecina e Valdera ci sono 10 casi.
A fornire la fotografia della diffusione del Covid-19 è, ogni giorno, l’Asl Toscana Nord Ovest che provvede anche ad informare le amministrazioni comunali per i provvedimenti di loro competenza. Il sindaco, Matteo Franconi, è stato messo al corrente dei nuovi casi nel pomeriggio di ieri, e si è attivato per capire meglio la situazione.
Ieri poi, anche se al momento la statistica non è stata aggiornata, è stato segnalato un nuovo caso anche a Ponsacco. «Purtroppo oggi la Asl ci ha comunicato un nuovo caso di coronavirus a Ponsacco – ha fatto sapere la sindaca, Francesca Brogi, scrivendo un post sulla sua pagina Facebook. Si tratta di una ragazza giovane, alla quale mando un saluto e un augurio di pronta guarigione. La stessa Asl ha già attivato tutte le procedure per risalire alle persone con cui la ragazza possa essere entrata in stretto contatto e che se necessario saranno contattate dalla stessa Asl».
La sindaca coglie l’occasione per ripetere alcune elementari norme di comportamento.
«Non mi stancherò mai di raccomandare a tutti la massima prudenza e il massimo rispetto delle regole. Indossate la mascherina, coprite bene naso e bocca, lavate spesso le mani. Sono comportamenti semplici ma fondamentali per la salute di tutti».
Negli ultimi giorni sono aumentati i contagi importati dall’estero. E i test rapidi avviati ormai quasi in tutti gli aeroporti italiani confermano che entrano o rientrano in Italia dalle vacanze molte persone (asintomatiche o meno) con il coronavirus. Per ora i tamponi vengono richiesti solo ai passeggeri provenienti da quattro paesi, considerati a rischio visto il numero di contagi (Croazia, Spagna, Grecia e Malta). Ma la situazione è in continua evoluzione. —
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