Il dolore
Accessi boom il Comune chiede aiuto al call center
CASTELFRANCO
Tra gli effetti collaterali dell'emergenza coronavirus uno forse di quelli inattesi è stato rappresentato dalle difficoltà nel gestire i centri raccolti dei rifiuti, visto che per evitare assembramenti le persone non vi si possono più recare personalmente ma devono prenotare. Tenuto conto che questi centri sono rimasti fisicamente chiusi per la fase più rigida del lockdown, quando le misure sono state allentate c'è stato un boom di telefonate per conferire rifiuti (specie gli ingombranti). Una situazione che si è presentata inevitabilmente anche a Castelfranco, con l'amministrazione che ha deciso di correre ai ripari affidando ad una ditta esterna il servizio di call center per sei settimane dalle 8 alle 12, così da smistare l'agenda degli appuntamenti. L'ente infatti, come si legge nella delibera di affidamento del servizio, non ha abbastanza personale per gestire questo servizio. Il costo dell'affidamento è di 3.200 euro. —
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