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L’Uci apre le porte a Peccioli iridata: «Grazie dell’offerta ecco le condizioni»

Paolo Falconi
L’Uci apre le porte a Peccioli iridata: «Grazie dell’offerta ecco le condizioni»

Ufficializzata con una lettera la disponibilità a far correre in Valdera le gare crono e su strada di uomini e donne

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PECCIOLI. L’Unione ciclistica internazionale si è fatta viva con Peccioli. Ecco l’inizio della lettera indirizzata all’organizzazione della Coppa Sabatini: «Grazie per l’interesse per i campionati del mondo su strada Uci 2020. Vista la situazione eccezionale in cui si trova oggi l’Uci, ci troviamo alla ricerca di un potenziale organizzatore che possa organizzarsi nelle stesse date di quelle iniziali programmate ad Aigle-Martigny, tutte o parte delle nostre gare di campionato del mondo», è la traduzione dal francese.

Continua la lettera a firma di Peter Van den Abeele Oly, Directeur des Sports della Uci: «La cosa principale è che vogliamo garantire lo stesso tipo di corso di Aigle-Martigny e assicurarsi che il potenziale organizzatore possa finanziare l’intero budget pianificato per l’organizzazione».

Dopo aver indicato l’importo, l’Uci ringrazia per «aver gentilmente offerto la proposta di percorso per la cronometro individuale uomini e donne Elite, nonché per la gara su strada uomini e donne Elite, per lo meno». Quindi sarebbe una “settimana corta” quella iridata, vista l’emergenza.

E se Peccioli sale in bici, non lo fa da sola, ma trova adesioni generali, in termine ciclistico diremmo “gregari”.

L’obiettivo è portare i mondiali di ciclismo da queste parti, dopo il forfait della Svizzera a causa del Covid. Peccioli, nota nell’universo ciclismo poiché da 68 anni ospita la Coppa Sabatini, l’industriosa Pontedera, sede tradizionale del Giro di Toscana, l’intera zona che non si è dimostrata abulica. I mondiali 2020 inizialmente erano in programma dal 20 al 27 settembre, ma potrebbero svolgersi da venerdì a domenica.

Peccioli, dunque, si è messo a disposizione della Unione ciclista internazionale per l’organizzazione, con il sindaco Renzo Macelloni che si è dichiarato a disposizione della medesima Uci: «Se c’è da dare una mano. La diamo volentieri! », disse sollecitato da Il Tirreno qualche giorno fa. Altri, in Valdera, si sono detti d’accordo. Compreso Pontedera.

Ora anche l’amministrazione comunale di Volterra non ha dubbi, col sindaco Giacomo Santi: «Siamo sempre disponibili a lavorare insieme per il nostro territorio. Il sogno di Macelloni e di Peccioli – dice – ha la nostra approvazione, e in questo senso possiamo collaborare. Del resto, anche il proverbio dice che l’unione fa la forza…».

E la collaborazione con un gioiello storico come Volterra potrebbe rivelarsi davvero interessante, anche da un punto di vista di tracciato della gara, visto che l’ascesa del colle etrusco è un ostacolo non indifferente.

Potrebbe essere anche, sindaco Santi, un bel biglietto da visita per la candidatura di Volterra a capitale italiana della cultura 2022: «Tutto quello che va nella direzione della promozione turistica è ben accetto. Se il calendario della Uci non verrà spostato, il possibile appuntamento con l’iride è un buon biglietto da visita per Volterra. Se invece sarà a novembre, noi il 12 di quel mese sapremo se siamo stati scelti come “capitale” e quindi può rappresentare un prelibato antipasto all’evento. A Macelloni e agli altri ci preme far sapere che ci siamo» chiude Giacomo Santi.

«A trarne benefici e incassi – continua proprio Renzo Macelloni, primo cittadino di Peccioli – negli anni successivi all’evento iridato sarebbero le nostre aziende, le strutture di agriturismo e turismo in generale. La Valdera è al centro di una regione storica e attiva come la Toscana e abbiamo molte strutture alberghiere. Naturalmente col mare vicino non c’è problema a ospitare tifosi e addetti ai lavori. In più abbiamo l’aeroporto internazionale di Pisa a 20 minuti d’auto da Peccioli e 10 da Pontedera».

Nello sforzo economico non certo indifferente nell’organizzare i mondiali tuttavia quest’anno – eccezionalmente – causa la particolare contingenza non sono previsti diritti o royalty. La rinuncia della Svizzera a organizzare i mondiali «è una grande opportunità per valorizzare la zona».

«La disponibilità da parte del Comune di Peccioli di essere sede dei prossimi mondiali di ciclismo dimostra lo spirito di accoglienza e la capacità di impegno fattivo a rintracciare soluzioni da parte della Valdera, ma anche elementi tipici di tutto il nostro territorio provinciale», afferma il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori che ringrazia Macelloni e «nel limite del possibile e delle nostre competenze non mancherà il sostegno del nostro ente provinciale, anche e soprattutto per far fronte a questo grande evento in totale sicurezza, relativamente anche all’evoluzione della pandemia tuttora in corso».

Infine per il consigliere regionale Antonio Mazzeo l’evento è «una grande opportunità per i tanti appassionati della zona, e sosterrò a pieno Renzo Macelloni, Matteo Franconi e tutti i Comuni della Valdera» –



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