La protesta
Orari ridotti e Postamat fuori uso da sei mesi Giglioli striglia l’azienda
Lettera del sindaco: «Lo sportello fatto saltare dai ladri crea gravi disagi e un afflusso eccessivo nell’ufficio»
san miniato
«Il postamat fuori uso da sei mesi deve essere riattivato. E gli orari di tutti gli uffici postali devono tornare quelli pre-Covid». Il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, raccogliendo le proteste dei cittadini, ha scritto una lettera alla direttrice di Poste Italiane di Pisa, Consuelo Loiero e al responsabile relazioni istituzionali dell’area Toscana-Umbria, Paolo Pinzani per «in merito a due questioni che appaiono ormai da affrontare in tempi certi e possibilmente rapidi».
Riguardo alla prima problematica, «dal 29 febbraio scorso quando nella notte fu fatto saltare ad opera di malviventi, il postamat di via Goldoni a San Miniato Basso non è stato finora ripristinato, senza che ci sia stato fornito un apprezzabile motivo. Il perdurare di questa carenza relativamente ad un servizio di pubblica utilità rappresenta un problema per i cittadini, costretti a spostarsi in altre località per i prelievi o a rinunciarci del tutto, qualora privi di mezzi; alla possibile obiezione che si possa ovviare accedendo all’Ufficio Postale di via Goldoni per il prelievo, le informative o il pagamento dei bollettini, rispondo che ciò può avvenire in orario di apertura dell’Ufficio, tutt’ora ridotto a mezza giornata, mentre per la maggior parte del giorno, così come nei giorni di chiusura, il servizio risulta del tutto indisponibile». Peraltro «la costrizione ad entrare nei locali di via Goldoni contrasta evidentemente con le indicazioni date alla cittadinanza di limitare la sosta in spazi chiusi: è più difficile il rispetto delle distanze interpersonali previste dalle norme dettate per l’emergenza della pandemia da Covid-19. Il veloce ripristino del postamat avrebbe consentito proprio di ridurre una possibile causa di rischi di contagio per l’utenza. Per Poste Spa l’attuale situazione rappresenta il perdurare di una cattiva pubblicità, trattandosi di carenza di uno dei servizi più apprezzati proprio nel più importante ufficio del territorio sanminiatese, situazione di cui tanti cittadini si sono ampiamente lamentati con l’amministrazione comunale». Infine Giglioli mette sul tavolo di Poste anche l’altro nodo: «In merito agli orari degli sportelli presenti nel territorio comunale, chiedo il ritorno alle fasce pre-Covid, come ormai sta avvenendo in molte città e località italiane, in modo che la piena operatività del servizio postale e di tutti i servizi ad esso correlati, nonché delle altre attività di Poste possa costituire un aiuto alla tanto necessaria ripartenza sociale ed economica dei cittadini, delle aziende e, più in generale, di tutti i soggetti della nostra comunità». —
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