Gioco
«Carenze igieniche» L’Asl chiude il circolo L’Ortaccio a Vicopisano
L’ordinanza, scattata dopo un controllo nella cucina, è stata trasmessa a Comune, vigili e carabinieri
VICOPISANO
Ferragosto senza sagre e cene al circolo L’Ortaccio di Vicopisano. Motivo? Un cartello al cancello informa i clienti che sono in corso lavori. Ma ad imporre lo stop all’attività è stata l’Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest che ha trasmesso al Comune, ai vigili e ai carabinieri una ordinanza con cui si impone la chiusura per carenze igieniche e strutturali.
Il circolo L’Ortaccio a Vicopisano è un punto di riferimento per tante persone. Da anni sono state realizzate alcune strutture poi condonate ma che probabilmente hanno problemi dal punto di vista igienico.
Da un po’ di tempo sono iniziati lavori di ammodernamento ma nel frattempo l’attività del circolo non si è fermata. Fino a due sere prima di Ferragosto quando gli operatori dell’Asl impegnati nei controlli di routine rafforzarti da qualche segnalazione sono andati a controllare. I piani cottura e altre parti della cucina dal punto di vista igienico lasciavano molto a desiderare. L’Asl ha imposto la chiusura fino a quando il circolo non si sarà messo in regola. Per non creare situazioni di polemica o di cattiva pubblicità è stato affisso il cartello che informa i clienti della chiusura «per trasferimento delle attrezzature nei nuovi locali». Che sono in dirittura d’arrivo: «Il cantiere edile - scrive il circolo di Facebook - da venerdì scorso è finito, nel rispetto dei tempi che erano stati previsti. Di cose da fare ovviamente ce ne sono ancora molte, affinché il circolo nel suo rinnovamento mantenga il calore di sempre. Abbiamo così iniziato le operazioni di trasferimento all'interno dei nuovi locali. Il trasloco richiede un po' di tempo e una riapertura progressiva a partire dal parco a breve. Ci scusiamo per i disagi. Pensavamo fosse più veloce e semplice, ma ci siamo resi conto che in questa epoca articolata e complessa occorre ridurre e fare passi indietro anche per responsabilità nei confronti della nostra comunità. Non faremo perciò le prossime feste e sagre e alcune delle iniziative programmate, ma avremo presto un Ortaccio più bello e funzionale». —
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